Polizia

Padova, 12 espulsioni a gennaio 2026: il Questore intensifica i controlli sul territorio

5 sono già stati imbarcati su un volo per il proprio Paese d'origine: due per la Moldavia, uno per l'Albania, un altro per la Tunisia e, infine, per la Cina

Padova, 12 espulsioni a gennaio 2026: il Questore intensifica i controlli sul territorio

A gennaio 2026, il Questore di Padova, Marco Odorisio, ha intensificato i controlli del territorio, arrivando a espellere 12 cittadini stranieri ritenuti socialmente pericolosi.

La decisione del Questore

In particolare, i cittadini sono stati allontanati dal territorio nazionale per i loro precedenti, tra i quali risultavano: rapine, furti, spaccio di stupefacenti, violenze sessuali, stalking e resistenza a pubblico ufficiale.

Dei dodici soggetti, 5 sono stati imbarcati su un volo per il proprio Paese d’origine: due per la Moldavia, uno per l’Albania, un altro per la Tunisia e, infine, per la Cina. Altri 4, due tunisini, un nigeriano e un indiano, sono stati presi in carico dai Centri di Permanenza per il rimpatrio di Bari, Gradisca e Torino. Altri 3, invece, hanno deciso di partire volontariamente tornando in patria, due in Cina e uno in Marocco.

Stalking nei confronti dell’ex compagna

Uno dei casi ha riguardato un cittadino albanese di 55 anni, a cui era già stato revocato il permesso di soggiorno a causa delle diverse condanne a suo carico, tra cui: spaccio, lesioni, furto e resistenza a pubblico ufficiale, per una sentenza totale di oltre 3 anni e 2 mesi di reclusione.

Non contento della già notevole fedina penale, nel mese di luglio del 2025, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per stalking nei confronti dell’ex compagna e della figlia. In particolare, secondo la Polizia, avrebbe minacciato e messa a repentaglio la propria sicurezza per diverso tempo, finché non l’hanno denunciato.

Dopo 4 mesi di reclusione, lunedì 19 gennaio 2026, il suo ricorso contro il provvedimento della revoca del permesso di soggiorno è stato respinto dal Tar Veneto, confermando la decisione del Questore e così è stato allontanato dal personale dell’Ufficio Immigrazione che lo ha accompagnato all’aeroporto di Treviso per caricarlo su un volo diretto a Tirana.

Irregolare sul territorio sorpreso a spacciare

Sempre nella giornata di lunedì 19 gennaio 2026, la Polizia di Padova ha sorpreso un 24enne di origini tunisine a spacciare in Via Belzoni, dove era già stato sorpreso nel mese di ottobre 2025 e per sfuggire al controllo aveva ingoiato della sostanza stupefacente, per poi provare a colpire gli Agenti con calci e pugni.

Clicca per navigare

Tuttavia, questa volta è stato sorpreso a vendere dell’hashish a un cittadino italiano e, dopo la perquisizione, i Poliziotti hanno rinvenuto un totale di 6 grammi del cosiddetto fumo. Perciò è stato denunciato alla Procura per detenzione a fini di spaccio, che si aggiungeva agli altri reati relativi alla droga e all’immigrazione clandestina.

Di fatto, il 24enne era un richiedente per la protezione internazionale, che però gli è stata rifiutata dalla Commissione territoriale vista la sua pericolosità sociale. Per questo motivo, il Questore ha optato per la reclusione nel C.P.R. di Bari, dove è stato accompagnato dal personale della Questura già nel pomeriggio di martedì 20 gennaio 2026.

Maltrattamenti e violenze sessuali

Un 25enne moldavo è stato espulso, con accompagnamento alla frontiera, nella giornata del 9 gennaio 2026, dopo che lo stesso è stato sorpreso irregolarmente sul territorio italiano per non aver rispettato un precedente provvedimento di espulsione entro sette giorni dell’emissione.

Inoltre, a suo carico ha diversi precedenti per: reati contro la persona e il patrimonio, tra cui truffa, rapina e reati che riguardano le sostanze stupefacenti. Nella sua fedina penale è anche presente un episodio in cui ha aggredito un ragazzo in via della Croce Rossa, nella serata del 22 marzo 2025, per la sua sigaretta elettronica.

Clicca per navigare

Per di più, nel mese di novembre 2024 e a gennaio di quest’anno è stato denunciato per maltrattamenti e violenza sessuale commessi ai danni della propria compagna. Infatti, l’ultimo episodio è avvenuto in via Santa Sofia, nella giornata dell’8 gennaio, quando degli Agenti hanno trovato l’ex compagna con un leggero livido sul sopracciglio, causato dal lancio di un accendino.

Per questo motivo, il 25enne moldavo è stato segnalato nuovamente alla Procura per maltrattamenti, che ha innescato il processo per la sua valutazione di pericolosità sociale fino alla convalida del Giudice di Pace per l’espulsione emessa dal Questore. Perciò, il cittadino straniero è stato accompagnato all’aeroporto di Malpensa per poi essere imbarcato su un volo diretto a Chisinau.