Padova

Nuova ordinanza Giordani: vietato consumare bevande fuori dagli esercizi pubblici dalle 21

Il sindaco: "Serve capire tutti quanti che siamo entrati in una fase delicatissima e non possiamo commettere leggerezze o prendere sotto gamba la situazione".

Nuova ordinanza Giordani: vietato consumare bevande fuori dagli esercizi pubblici dalle 21
Padova, 22 Ottobre 2020 ore 10:06

Indispensabile dopo i diversi assembramenti.

La nuova ordinanza

Firmata mercoledì sera, dal sindaco di Padova, Sergio Giordani, un’ordinanza in vigore da oggi, giovedì 22 ottobre 2020, che vieta il consumo di qualsiasi tipo di bevanda all’aperto, dopo le ore 21 e fino alle 5 della mattina successiva in tutto il territorio comunale.
Questo alla luce del ripetersi di assembramenti che, seppur differenti tra loro sia per il numero di persone coinvolte sia per la durata degli stessi, sono accomunati dall’abitudine a consumare e fare uso in area pubblica di bevande di qualsiasi genere come fattore di aggregazione e socializzazione.
Questi assembramenti sono di difficile scioglimento da parte degli operatori di polizia a causa del numero di persone coinvolte, della durata e del numero delle zone e delle aree coinvolte dal fenomeno.

Ridurre le situazioni di trasgressione

Anche alla luce delle considerazioni emerse in mattinata nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica provinciale, con l’obiettivo di ridurre al minimo le situazioni in cui la trasgressione delle norme di protezione può provocare la diffusione del virus, il sindaco, di concerto con l’assessore alla sicurezza Diego Bonavina e l’assessore al commercio Antonio Bressa e in collaborazione con il comandante della Polizia Locale Lorenzo Fontolan, ha ritenuto opportuno emanare questa ordinanza che rimarrà in vigore fino al prossimo 13 novembre 2020, data di scadenza anche del DPCM del Governo emesso domenica 18 ottobre 2020.
Ricordiamo che in virtù del DPCM governativo e del Regolamento di Polizia Urbana di Padova era già comunque vietato, dalle ore 18 il consumo di alcolici se non seduti al tavolo di un pubblico esercizio.
Ora dalle ore 21 il divieto si estende a ogni tipo di bevanda per facilitare il lavoro delle Forze dell’Ordine e evitare fenomeni già riscontrati di elusione del divieto, come ad esempio tenere in vista bottiglie di bibite analcoliche salvo poi avere gli zaini pieni di bottiglie di birra o altri alcolici.

La situazione verrà monitorata

Il sindaco Sergio Giordani sottolinea:

“Sono giorni fondamentali per decidere il nostro futuro. Premetto che sono convinto che il Governo abbia fatto bene a conferire ai Sindaci alcuni poteri che abbiamo facoltà di esercitare in coordinamento con Autorità sanitarie e Prefetto, poiché nessuno meglio di un Sindaco conosce la situazione e le necessità del proprio territorio.
Da oggi e come fatto nelle fasi più acute della pandemia, monitoreremo in maniera costante la situazione direttamente sul campo, pronti ad assumere provvedimenti gradualmente adeguati a ciò che riscontreremo e a ciò che rientra nelle nostre competenze.
Questo primo passo ribadisce con forza la massima attenzione ad evitare assembramenti legati al consumo di alcolici o altre bevande al di fuori delle possibilità oggi previste dalla legge. Una regola che coinvolge tutto il territorio comunale senza distinzioni”.

Il primo cittadino ha inoltre aggiunto:

“Serve capire tutti quanti che siamo entrati in una fase delicatissima e non possiamo commettere leggerezze o prendere sotto gamba la situazione. L’ordinanza sarà utile alle Forze dell’ordine che potranno far rispettare in maniera ancora più efficace le norme evitando che siano aggirate dai, pochi, incoscienti che le trasgrediscono.
Una cosa resta chiara, dobbiamo entrare nell’ordine di idee che data la delicatezza della situazione è necessario che tutti i cittadini agiscano anche in autonomia modificando da subito e in vista di un bene comune i loro comportamenti.
In questa fase delicata evitare spostamenti non necessari, limitare i contatti per quanto possibile e stare lontani da assembramenti e luoghi a rischio è quanto di più utile possiamo fare per evitare che la risalita del contagio metta a rischio grave la nostra salute, quella dei nostri cari, quella di chi sta vicino e in generale metta a rischio il futuro della città e della sua economia”.

Impedire assembramenti

L’assessore al commercio Antonio Bressa spiega:

“Si tratta di un’ordinanza che vieta il consumo di bevande dopo le ore 21 in tutto il territorio comunale, al di fuori ovviamente delle proprie abitazioni private e al di fuori dei ristoranti dei bar e dei pubblici esercizi che svolgono regolarmente la propria attività.
Questo per impedire che si creino situazioni di assembramenti e capannelli di persone che con l’acquisto di bevande, magari al supermercato, si trovano a consumarle nelle piazze o nei parchi, in ogni caso al di fuori di situazioni controllate.
Il nostro obiettivo è quello della tutela della salute e di fa sì che tutti rispettino le regole e adottino dei comportamenti adatti alla situazione che stiamo attraversando, e quindi era giusto mettere un punto fermo e rendere chiaro ed esplicito che a Padova se una persona vuole consumare bevande lo deve fare o nella propria abitazione o nell’interno dei pubblici esercizi, che in questo modo andiamo anche a tutelare, perché sgombriamo il campo da quei fenomeni serali che vedono persone che si ritrovano su un muretto o in un parchetto, a bere in compagnia.
Bisogna precisare che c’è già un divieto di consumo di alcolici in vigore in città al di fuori delle aree dei pubblici esercizi, noi aggiungiamo a questo dopo le ore 21 anche il divieto di consumo di bevande in generale, quindi anche quelle non alcoliche, proprio per evitare ogni fenomeno di elusione dei divieti.
In questo modo tuteliamo anche i pubblici esercizi e mettiamo un po’ d’ordine in situazioni che talvolta sono andate un po’ sopra le righe”.

L’assessore alla sicurezza Diego Bonavina chiosa:

E’ nostro dovere applicare con gradualità scelte che evitando possibili assembramenti contribuiscano a contenere il contagio, proseguiamo col monitoraggio della situazione e proseguiranno, intensificandosi, i controlli. Un grande grazie a tutte le Forze dell’ordine che sono in campo per tutelare la salute pubblica”.

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