I fatti si sono verificati poco dopo la mezzanotte tra giovedì 1 e venerdì 2 gennaio 2026, a Padova. A contattare il 112 è stato il padre di un 27enne di origine senegalese, preoccupato per il comportamento del figlio più giovane, rientrato in casa in stato di alterazione e armato di un grosso coltello da cucina. Secondo quanto riferito, il giovane stava minacciando di morte il fratello maggiore.
Minaccia il fratello con un coltello
La Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Padova ha inviato sul posto una pattuglia del N.O.R.M. – Sezione Radiomobile. All’arrivo dei militari, in strada era presente il genitore, che ha confermato come il 27enne stesse danneggiando l’abitazione, presumibilmente sotto l’effetto di alcolici.
Una volta entrati nell’appartamento di via Brofferio, i Carabinieri hanno seguito urla e rumori fino al corridoio. Qui hanno individuato il 27enne mentre prendeva a calci la porta di una camera da letto, all’interno della quale il fratello si era barricato per sottrarsi all’aggressione.
A terra, nei pressi del corridoio, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un coltello da cucina lungo complessivamente 34 centimetri, di cui 21 di lama. La porta della camera presentava fori e segni di fendenti compatibili con l’arma, indicativi della violenza esercitata poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
27enne arrestato a Padova
Il 27enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato e arrestato in flagranza di reato con l’ipotesi accusatoria di maltrattamenti in famiglia. Su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Padova Due Palazzi.
Nella mattinata di sabato, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagato la misura della custodia cautelare in carcere. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve considerarsi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.