le indagini

Martedì l’autopsia di Annabella Martinelli: chat emerse sui social e nuovi interrogativi sulla sua morte

Su Threads aveva scritto: "se crepo o mi succede qualcosa sappiamo di chi è la colpa. Di un uomo che non sa accettare il rifiuto"

Martedì l’autopsia di Annabella Martinelli: chat emerse sui social e nuovi interrogativi sulla sua morte

Il caso di Annabella Martinelli, ragazza scomparsa nella giornata di martedì 6 gennaio 2025 poi ritrovata impiccata in una zona boschiva di Teolo, continua a far parlare.

Annabella Martinelli

In particolare, ci sono ancora molti dubbi che riguardano la scomparsa e il ritrovamento della 22enne che studiava Giurisprudenza all’Università di Bologna. Infatti, la sera dell’epifania ha percorso più di 20 chilometri in bici, con la temperatura esterna sotto zero e per fermarsi solo a prendere due pizze e delle bibite, in due soste distinte.

Annabella, prima di uscire di casa in bicicletta, poi ritrovata legata a un chilometro dall’area del ritrovamento del suo copro senza vita, aveva lasciato una lunga lettera ai genitori che però non è stata subito notata. Di fatto, sembra che fosse una sorta di “testamento” in cui spiegava le motivazioni del gesto estremo, come nei biglietti trovati nello zaino accanto al corpo senza vita.

Tuttavia, sui social molti ancora si chiedono se non fosse coinvolta una seconda persona quella sera, soprattutto per alcuni comportamenti come l’acquisto di due pizze, la bici legata con un lucchetto e un dettaglio inquietante: un cerotto sulla bocca.

I nuovi interrogativi

Per sviare ogni dubbio, il sostituto procuratore Martina Varagnolo, ha fissato l’autopsia per la giornata di martedì 20 gennaio 2026. In particolare, l’esame autoptico dovrà chiarire se, al momento dell’attuale suicidio, c’era qualcuno insieme ad Annabella o se fosse da sola.

Però, nella giornata di ieri, venerdì 16 gennaio 2025, sul profilo Threads della 22enne sarebbero comparse delle chat tra lei e un utente, di cui è scomparso il profilo. I messaggi aprono un nuovo interrogativo sulle dinamiche della scomparsa di Annabella, che solo a ottobre, nello stesso profilo, aveva scritto:

“questa non è la pace che conoscevo”.

Ma a infiammare l’opinione pubblica è stato il botta e risposta tra lei e l’utente a cui, ad agosto, aveva scritto:

“io? sei tu che ti sei lamentato, se diventi il mio stalker ti individuo subito e ti porto ai cfr a braccetto”.

O anche:

“come no, se crepo o mi succede qualcosa sappiamo di chi è la colpa. Di un uomo che non sa accettare il rifiuto ahah”.

Tuttavia, il mondo dei social ha la fama di non essere tutto rosa e fiori e gli screzi con altri utenti capitano continuamente, soprattutto su piattaforme come X e Threads dove si condivide principalmente la propria opinione.

Annabella Martinelli trovata morta sui Colli Euganei: nello zaino i bigliettini in cui annunciava di togliersi la vita