In provincia di Padova

Maltrattamenti, stalking e aggressioni contro le mogli e le ex: 25 segnalazioni in un mese

Gli interventi dei Carabinieri dall'inizio dell'anno per contrastare la violenza di genere

Maltrattamenti, stalking e aggressioni contro le mogli e le ex: 25 segnalazioni in un mese
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I Carabinieri del Provinciale di Padova continuano a svolgere un ruolo di primo piano nella lotta contro la violenza di genere, affrontando principalmente casi di maltrattamenti, stalking e violenze che spesso hanno luogo all'interno dell'ambito familiare o relazionale. Da inizio anno fino ad oggi, sono emerse numerose situazioni di sofferenza, con ben 25 segnalazioni pervenute alle forze dell'ordine da ogni parte della provincia.

25 segnalazioni in un mese in provincia di Padova

Queste segnalazioni non solo indicano un crescente senso di consapevolezza da parte delle vittime, che si rendono conto di poter e dover reagire a situazioni di sottomissione, abusi e umiliazioni, manifestatesi in diverse forme, ma sono anche un segno di rinnovata fiducia nelle istituzioni.

L'episodio più recente risale a ieri, mercoledì 7 febbraio 2024. I Carabinieri della Stazione di Trebaseleghe hanno denunciato un uomo di 57 anni, in stato di libertà, per maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. La vittima, attualmente in fase di separazione, ha subito continui atti di vessazione psicologica da parte del marito, che hanno compromesso la sua tranquillità emotiva.

Il 5 febbraio 2024, i Carabinieri della Stazione di Tombolo hanno denunciato un uomo di 63 anni originario del Marocco che aveva attaccato la moglie con una spranga di ferro e una sedia per motivi futili e, nonostante la figlia avesse provato a fermarlo, ha continuato a minacciare di uccidere la moglie, minacciando di bruciarla con un cannello da saldatura. Nello stesso giorno, i Carabinieri della Stazione di Lozzo Atestino hanno denunciato un uomo di 68 anni del luogo per aver aggredito e minacciato la moglie con un coltello da cucina. L'uomo si è fermato solo quando sono intervenuti i figli.

Il 3 febbraio 2024, i Carabinieri della Stazione di Tombolo hanno denunciato un uomo di 23 anni per atti persecutori, poiché ha raggiunto la sua ex compagna a casa sua e l'ha aggredita con spintoni perché non rispondeva al telefono.

Il 2 febbraio 2024, i Carabinieri della Stazione di Vigonza hanno arrestato un uomo di 36 anni originario della Romania, che aveva picchiato la sua compagna in un bar e poi ha continuato a bere nel locale.

Il 29 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Cittadella hanno denunciato un uomo di 39 anni originario della Moldavia per le violenze ripetute nei confronti della moglie, che hanno raggiunto l'apice quando, due giorni prima, durante la separazione, l'ha picchiata e insultata davanti ai figli.

Il 26 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Piazzola sul Brenta hanno denunciato un uomo di 38 anni che da oltre 6 mesi, in fase di separazione, insultava e minacciava la moglie anche tramite telefono.

Il 23 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Bagnoli di Sopra hanno arrestato un uomo di 55 anni del luogo, condannato a 4 anni, 3 mesi e 27 giorni di reclusione per maltrattamenti in famiglia. È stato accompagnato in carcere. Nello stesso giorno, i Carabinieri della Stazione di Trebaseleghe hanno denunciato un uomo di 28 anni originario del Marocco, in stato di libertà, per aver picchiato e insultato ripetutamente la sua ex fidanzata.

Il 20 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Gazzo Padovano hanno denunciato un uomo di 37 anni originario del Brasile, in stato di libertà, per aver picchiato e minacciato di morte la sua ex compagna, anche in presenza dei loro figli piccoli.

Il 17 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Vigodarzere hanno arrestato un uomo di 39 anni originario della Moldavia. Nonostante avesse il divieto di avvicinamento alla vittima e fosse stato equipaggiato con un braccialetto elettronico, ha violato le restrizioni manipolando il dispositivo, aggravando così la sua posizione e venendo quindi portato in carcere.

Il 16 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Piombino Dese hanno denunciato un uomo di 41 anni, in stato di libertà, per aver picchiato la moglie durante un litigio per motivi futili, causandole lesioni con schiaffi e pugni.

Nello stesso giorno, i Carabinieri della Stazione di Este hanno denunciato un uomo di 34 anni del luogo, in stato di libertà, per aver afferrato la moglie per il collo, causandole lesioni, nel tentativo di impedirle di lasciare la casa familiare con i suoi effetti personali.

Sempre il 16 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Camposampiero hanno denunciato un uomo di 34 anni originario del Marocco, in stato di libertà, che maltrattava da anni la moglie, nonostante fosse stato già vietato di avvicinarsi a lei, grazie all'applicazione di un braccialetto elettronico.

Il 13 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Piazzola sul Brenta hanno denunciato un uomo di 36 anni del luogo, in stato di libertà, per aver colpito la sua compagna con pugni alla testa e al corpo durante una lite per motivi banali.

Nella stessa data, i Carabinieri della Stazione di Mestrino hanno eseguito un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un uomo di 30 anni originario della Romania. Quest'uomo, dal 2019, ha ripetutamente aggredito fisicamente e verbalmente la moglie, anche in presenza dei figli minorenni.

Il 12 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Albignasego hanno denunciato un uomo di 35 anni originario della Romania, in stato di libertà, per aver maltrattato la moglie per oltre 4 anni.

L'11 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Carmignano di Brenta hanno denunciato un uomo di 46 anni della provincia di Padova, in stato di libertà, per aver sottoposto l'ex moglie a violenze psicologiche al fine di costringerla a lasciare la casa coniugale.

Nella stessa data, i Carabinieri della Stazione di Tombolo hanno denunciato un uomo di 34 anni originario della Romania, in stato di libertà, per aver minacciato ripetutamente l'ex convivente tramite messaggi telefonici.

Sempre l'11 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Padova Principale hanno eseguito un ordine di allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un uomo di 59 anni originario della Nigeria, denunciato in stato di libertà per aver aggredito la moglie, anche in presenza dei figli minorenni.

Il 10 gennaio 2024, i Carabinieri della Stazione di Padova Prato della Valle hanno arrestato un uomo di 47 anni per atti persecutori. Quest'uomo, già ammonito dal Questore, non ha smesso la sua condotta molesta nei confronti della vittima.

Ancora una volta, l’invito che l’Arma rivolge a tutte le donne che stanno vivendo una situazione di disagio fatta di violenza fisica, psicologica, sessuale o economica è di non esitare e chiedere aiuto. Le Istituzioni sono pronte ad intervenire già primi segnali. Davanti ad una deriva violenta del rapporto affettivo si consiglia di rivolgersi ai Carabinieri tramite il numero di emergenza 112 o contattando i Centri Antiviolenza che offrono supporto psicologico, legale ed economico alle vittime tramite il numero 1522 per ricevere consulenze telefoniche 24 ore su 24..

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