L'operazione della Questura

Lo spaccio corre sui monopattini elettrici, il video dell'arresto

Gli spacciatori custodivano in casa un chilo e trecento grammi tra eroina e cocaina.

Lo spaccio corre sui monopattini elettrici, il video dell'arresto
Cronaca Padova, 14 Aprile 2021 ore 14:45

Ieri pomeriggio nel corso dei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Polizia di Stato (Squadra Mobile – sezione contrasto al Crimine Diffuso) ha tratto in arresto, per concorso nel reato di detenzione di un considerevole quantitativo di droga tre cittadini nigeriani (Akhere Raphael di 26 anni, Okoh Lucky di 23 anni e Tudebi Chinaza John di 28 anni).

Lo spaccio corre sui monopattini, arrestati tre pusher

I tre sono stati sorpresi all’interno di un appartamento di via Cardinal Callegari con 114 ovuli contenenti cocaina ed eroina per un peso complessivo di circa un chilo e tre.

Intorno alle 13.30, transitando lungo via Tiziano Aspetti l’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un un uomo di origini subsahariane che si aggirarva su un monopattino elettrico in direzione San Carlo.

Dopo un breve pedinamento gli agenti lo hanno osservato entrare in un complesso condominiale di via Cardinal Callegari ed accedere, con fare guardingo, all’interno di in un garage di cui possedeva le chiavi.

Insospettiti da tale atteggiamento i poliziotti hanno deciso di approfondire il controllo ed entrati nell’autorimessa, hanno sorpreso l’uomo (Akhere Raphael) con una scatola di cartone contenente 8 ovuli di eroina e cocaina e quasi cinquemilaecinquecento euro in banconote di vario taglio, riposte nelle tasche del suo giubbotto.

Individuata l’abitazione (sita nello stesso complesso), gli investigatori hanno proceduto a perquisire la stanza in uso all’Akhere. Accednedo all’interno della stessa,c he si presentava chiusa a chiave dall’interno, venivano identificati altri due soggetti di nazionalità nigeriana (l’Okoh ed il Tubedi), i quali tentavano in vano di allontanarsi.

Le ragioni del nervosismo mostrato da entrambi sarebbe stato presto chiaro. Occultati all’interno di una valigia riposta in un armadio gli agenti hanno infatti rinvenuto ulteriori 70 ovuli di eroina (circa 800 grammi) e 36 ovuli di cocaina (più di 400 grammi), nonché un’ulteriore somma di 16.070 euro contenuta in un borsello.

L’attività si è conclusa con la traduzione in carcere dei tre stranieri e con il sequestro della droga e dell’intera somma di denaro, ritenuto provento dell’illecita attività.