Polizia di Stato

Le foto del ladro ludopatico con le meches: preso mentre "consumava" i Gratta e vinci rubati

In carcere l’autore della spaccata al bar H 24 avvenuta lo scorso 22 aprile in via Adriatica. Era pieno di tagli sulla mani.

Le foto del ladro ludopatico con le meches: preso mentre "consumava" i Gratta e vinci rubati
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Disposta la misura cautelare in carcere per l’autore della spaccata al bar H 24, identificato e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dalla Polizia di Stato.

Le foto del ladro ludopatico con le meches

La mattina del 22 aprile scorso, una Voltante era intervenuta in via Adriatica per segnalazione di furto consumato presso il bar h 24 su segnalazione della dipendente.

Sul posto, gli agenti avevano accertato che ignoti avevano infranto una finestra del locale da cui si erano introdotti, asportando diversi pacchetti di sigarette e numerosi gratta e vinci per un valore complessivo di 5.000 euro.

Gli autori del furto, a causa dei vetri infranti, si erano feriti lasciando in terra diverse tracce ematiche, nonché una felpa di marca “Pull&Bear”.

Le foto del ladro ludopatico con le meches: preso mentre "consumava" i Gratta e vinci rubati

Dalla visione delle immagini del circuito di videosorveglianza del locale, gli agenti avevano accertato che l’autore del furto era stato un unico ragazzo che presentava vistose meches bionde e un pantalone a macchie bianche e nere, riconoscendolo nel giovane straniero, tale HAMDI Yasser nato il 16.02.1997 in Tunisia, che i poliziotti di Quartiere, il giorno prima, avevano controllato al Portello e accompagnato in Questura per aver declinato loro false generalità sulla data di nascita.

Sorpreso mentre "grattava" per vincere

Grazie al perfetto coordinamento tra gli equipaggi e la Centrale Operativa che ha fornito loro la descrizione del presunto autore del furto, oltre alla capillare conoscenza del territorio da parte degli agenti su strada, le pattuglie della Sezione Volanti unitamente a quelle del Commissariato Stanga si sono subito poste alla ricerca del presunto autore, che è stato rintracciato poco dopo in via Manara, trovandolo con 12 gratta e vinci già utilizzati tra le mani segnate da vistose ferite e tagli.

Accompagnato in Questura, da ulteriori accertamenti si verificava non solo la corrispondenza dell’HAMDI con la persona ripresa nelle immagini di videosorveglianza del bar, ma anche che lo stesso era gravato da innumerevoli precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio.

Sentito il Pubblico Ministero, dottoressa Golin, l’HAMDI è stato sottoposto alla misura del fermo di polizia giudiziaria per i gravi indizi di colpevolezza in riferimento al furto ai danni del bar H24 e per il pericolo di fuga, risultando tra l’altro senza fissa dimora.

Il fermo è stato convalidato lunedì scorso dal Giudice per le Indagini Preliminari, Maria Luisa Materia, che ha disposto nei confronti del 24enne anche la misura della custodia cautelare in carcere, ritenuta proporzionata alla gravità del fatto e alla recidiva vocazione delinquenziale del giovane straniero.

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