Tra Villafranca Padovana e Mestrino

Inseguiti per 15 chilometri, i ladri tirano le balle di rame contro i carabinieri

La banda è stata fermata a Grumolo delle Abbadesse, nel Vicentino: al termine dell'inseguimento, un 26enne e un 27enne hanno anche aggredito due Carabinieri

Inseguiti per 15 chilometri, i ladri tirano le balle di rame contro i carabinieri
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Scene da film a Villafranca Padovana nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile scorsi. Un 26enne e un 27enne, entrambi italiani, sono stati accusati di resistenza, violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali a seguito di un travagliato inseguimento da parte dei Carabinieri. I due avevano messo a segno un furto di bobine di rame da una ditta di Villafranca, ma nel viaggio di ritorno sono stati sorpresi dai militari a Mestrino.

Inseguiti per 15 chilometri, i ladri tirano le balle di rame contro i carabinieri

Mentre si stavano dirigendo a Vicenza a bordo di un furgone bianco, sono stati notati da una pattuglia dei Carabinieri di Mestrino che ha subito intimato l'alt per un controllo.

Il furgone bianco

La banda, che stava transitando nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile 2024 in via Mestrina, ha però proceduto la marcia dandosi alla fuga. A quel punto è iniziato un vero e proprio inseguimento, protrattosi per almeno una quindicina di chilometri.

Nel corso del pedinamento, i militari hanno constatato che proprio quel furgone bianco era stato segnalato nel pomeriggio della stessa giornata in quanto usato da alcuni malviventi di una ditta di Villafranca Padovana per rubare numerose bobine di rame.

Fine dell'inseguimento nel Vicentino

Una scena davvero da film: i due occupanti del veicolo ricercato, un 26enne e un 27enne entrambi italiani e senza fissa dimora, hanno aperto il portellone posteriore del furgone nel tentativo di rallentare la corsa dell’equipaggio, lanciando sconsideratamente alcune bobine di rame in direzione della pattuglia dei Carabinieri.

Fortunatamente, l’inseguimento è terminato poco dopo in Grumolo delle Abbadesse, nel Vicentino, dove il mezzo ha prima sfondato un cancello in ferro di un fondo agricolo per poi terminare la corsa sbattendo con la parte anteriore contro il muro di un edificio abbandonato.

Nell'ennesimo tentativo di fuga, i due malfattori hanno addirittura aggredito due Carabinieri, che hanno riportato lievi lesioni, mentre altri componenti della banda sono riusciti a dileguarsi tra le campagne circostanti.

Momento dell'arresto del furgone

Al termine dell’attività, le 17 bobine in rame recuperate dai militari dell’Arma, del peso di circa 40 kg ciascuna per un valore complessivo di 10 mila euro circa, e il furgone sono stati sequestrati in attesa di essere restituiti ai rispettivi legittimi proprietari.

Il 27enne aveva commesso reati tra il 2019 e il 2020

Una volta fermati e immobilizzati, il duo è stato tratto in arresto per resistenza, violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali e associati alla Casa Circondariale di Vicenza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A ciò, si contestano anche i reati di furto aggravato commesso poco prima e di ricettazione del furgone utilizzato durante la fuga, risultato asportato la sera del 30 marzo 2024 da un’azienda di Campodoro.

Il 27enne dovrà, inoltre, scontare una pena di 4 anni, 7 mesi e 7 giorni di reclusione per reati contro il patrimonio e in materia di armi, commessi nelle province di Bologna, Verona e Padova tra il 2019 e il 2020.

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