In edicola non solo giornali e riviste, il titolare spacciava anche dosi di cocaina
Uno strano via vai nell'esercizio commerciale di Albignasego. I Carabinieri hanno posto ai domiciliari un 45enne: alcune dosi erano nascoste in un contenitore posto in mezzo a pubblicazioni per bambini

Edicolante di fatto, ma sottobanco anche spacciatore di cocaina. Nessuno se ne sarebbe mai accorto prima d'ora, non fosse stato per uno strano via vai di persone che ha insospettito i Carabinieri. E' così che i militari dell'Arma sono riusciti a portare alla luce la sua attività segreta e illecita.
Edicolante di Albignasego scoperto a spacciare cocaina
I fatti si sono verificati nella mattinata di mercoledì 27 agosto 2025. I Carabinieri da qualche tempo tenevano d’occhio l’edicola, gestita da un 45enne del posto, verso la quale è stato notato uno strano via vai.
I militari hanno notato una donna entrare ed uscire in modo guardingo, apparentemente a mani vuote. La signora è stata fermata immediatamente dopo essersi messa alla guida del suo SUV, e sottoposta a controllo è stata trovata in possesso di due dosi di cocaina custodite in involucri di cellophane.
Avuto riscontro ai loro sospetti i militari hanno quindi immediatamente raggiunto l’edicola, avviando una accurata perquisizione. Appena prima di iniziare, l’esercente ha spontaneamente consegnato una ulteriore dose di cocaina tratta da un contenitore posizionato in mezzo alle pubblicazioni per bambini, nella speranza, andata delusa, che i militari non dessero ulteriore corso alle ricerche.
Invece nel retrobottega è stato quasi immediatamente rinvenuto uno zaino contenente un bilancino digitale e soprattutto poco meno di 50 grammi di cocaina e circa 11 grammi di hashish oltre a materiale per il confezionamento e 990 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività.
Alla perquisizione ha poi preso parte anche l’unità cinofila antidroga della Polizia Locale di Padova che ha permesso di recuperare ulteriori 2 grammi circa di cocaina dietro il bancone di vendita. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
Scattano gli arresti domiciliari
Il 45enne è stato quindi dichiarato in arresto e, su disposizione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Padova, è stato accompagnato nella propria residenza in regime di arresti domiciliari, in attesta dell’udienza di convalida. Nella mattinata di venerdì 29 agosto 2025, il Giudice ha convalidato l’arresto e confermato la misura.
L’acquirente, una 58enne della zona, è stata segnalata alla Prefettura di Padova per i provvedimenti conseguenti.
Si precisa che il procedimento è in fase di indagini preliminari e che la colpevolezza dell’indagato potrà essere accertata solo all’esito del giudizio.