Testimonianza

Il viaggio di Sandra sul pianeta Covid diventa un libro: "Alla ricerca del respiro perduto"

Sandra Anne è un'infermiera assegnata alla Terapia intensiva dell’Ospedale "Madre Teresa di Calcutta" di Schiavonia dove oltre un anno fa si è registrato il primo decesso per Coronavirus d’Italia.

Il viaggio di Sandra sul pianeta Covid diventa un libro: "Alla ricerca del respiro perduto"
Cronaca Monselice, 19 Aprile 2021 ore 16:18

L' Astronave di Sandra, alla ricerca del respiro perduto.

Il viaggio di Sandra sul pianeta Covid diventa un libro

“A febbraio 2020 siamo stati travolti da un’ondata virale: da allora, coperti da tute integrali e visiere, entriamo ogni giorno in una "bolla" riservata a pazienti e addetti ai lavori. Un luogo ermetico, una "astronave” in missione verso il pianeta Covid”.

Sandra Anne è un'infermiera assegnata alla Terapia intensiva dell’Ospedale "Madre Teresa di Calcutta" di Schiavonia dove oltre un anno fa si è registrato il primo decesso per Coronavirus d’Italia.

“Imbarcata” insieme agli altri operatori del settore sanitario sull'astronave diretta a salvare la Terra, Sandra Anne Roman ha ora messo nero su bianco questo speciale viaggio. Ne è nato il libro “Breathe”, appena pubblicato per i tipi di Albatros edizioni, sorta di diario di bordo scandito da emozioni forti e contrastanti.

L'autrice vi racconta la sua esperienza fuori e dentro l'ospedale, lì dove sotto tute ingombranti, guanti, cuffie, maschere, calzari e occhiali di protezione, sono gli occhi - l'unica parte visibile del volto - a costituire quella parvenza di umanità confortante verso cui ci si rivolge nei momenti di incertezza, preoccupazione o paura.

Le parole del dottor Baratto

Senza abbandonare mai del tutto l'ottimismo e ricorrendo a una salvifica autoironia, Sandra racconta il fulcro dell'emergenza, “abitato” da operatori sanitari che fronteggiano senza sosta situazioni estreme. Definiti "eroi" o "angeli", quasi se ne dimentica la natura umana, la vulnerabilità loro e dei loro cari.

“Tutti noi che abbiamo affrontato, e che stiamo affrontando, questa terribile tempesta – commenta il dottor Fabio Baratto, direttore della Terapia intensiva dell’Ospedale di Schiavonia – ci riconosciamo nelle sensazioni e nelle emozioni che Sandra racconta. Leggerle, è come tornare indietro nel tempo e rivivere gli stessi stati d’animo. La mente tende a dimenticare: “Breathe” mantiene il ricordo, fondamentale anche per il nostro presente”.

Invito a riflettere: "Ma tornerà il sole"

Quello di Sandra Anne Roman diventa così un invito a riflettere sul contributo che ciascuno può apportare per evitare l'acuirsi dei contagi. Lei ne è sicura:

“Tornerà il sole, torneranno le passeggiate spensierate nella natura, torneranno gli abbracci, la libertà e la voglia di fare progetti per tutti se combattiamo il Covid responsabilmente”.