Carabinieri

Il vecchio scherzo di suonare ai citofoni e scappare: farlo a notte fonda costa loro una denuncia

E' successo in Corso Milano a Padova verso la mezzanotte di domenica 22 febbraio 2026: intercettati un 18enne e un 19enne con spray al peperoncino e un coltello

Il vecchio scherzo di suonare ai citofoni e scappare: farlo a notte fonda costa loro una denuncia

Chi da ragazzo non si è divertito a citofonare in giro per città e paesi, scappando subito dopo averlo fatto e lasciando i poveri malcapitati a parlare da soli, o senza alcun interlocutore o talvolta, se lo scherzo fatto in un condominio, a discutere tra residenti dello stesso palazzo. Una burla che solo a leggerla ci porta indietro a quei momenti spensierati e a domandarci se giovani e adolescenti di oggi, a metà tra vita reale e vita digitale, si divertano ancora con questi sciocchi “giochi” di strada.

La risposta (forse opposta rispetto a quanto si poteva pensare) arriva da una vicenda recente, avvenuta domenica 22 febbraio 2026 a Padova, che però ha valicato il limite della legalità. Protagonisti dei fatti due ragazzi, non proprio giovanissimi, che sono stati denunciati (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).

Citofono suonato ripetutamente a notte fonda

Nel dettaglio, come riferito dalla nota diffusa dai Carabinieri di Padova, un residente di Corso Milano, verso la mezzanotte, ha contattato il 112 per segnalare la presenza, sotto casa sua, di un gruppo di ragazzi che lo stavano prendendo di mira, a notte fonda, suonando ripetutamente il suo citofono.

Corso Milano a Padova – Clicca per navigare la mappa

In pochi minuti, sul posto, si è presentata una pattuglia, che ha intercettato quattro ragazzi. Durante l’identificazione, due di loro si sono dimostrati molto agitati, comportamento che ha portato a una perquisizione.

Trovati con spray al peperoncino e un coltello

I militari dell’Arma, infatti, hanno trovato loro addosso una bomboletta spray al peperoncino (usata per la difesa dagli animali selvatici e quindi non conforme alle norme vigenti) e un coltello a serramanico con 8 centimetri di lama. Il materiale è stato subito sequestrato.

Per un 18enne e un 19enne è scattata una denuncia, a piede libero, per possesso ingiustificato di armi e oggetti ad offendere.

Si precisa che il procedimento è in fase di indagini preliminari e che gli indagati devono ritenersi non colpevoli fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.