Cronaca
Incidente sul lavoro

Il suo camice resta impigliato nel macchinario, operaia 62enne rischia di morire soffocata

Tragedia sfiorata a San Giorgio in Bosco, nella ditta FilTessil s.a.s. La donna è ricoverata a Padova in prognosi riservata.

Il suo camice resta impigliato nel macchinario, operaia 62enne rischia di morire soffocata
Cronaca Alta Padovana, 18 Ottobre 2021 ore 14:25

Ennesimo grave incidente sul lavoro, stavolta è successo a San Giorgio in Bosco, nella ditta FilTessil snc. La donna è ricoverata in prognosi riservata (foto dal profilo facebook dell'azienda).

Il suo camice resta impigliato nel macchinario

Verso le ore 12.15 di oggi, lunedì 18 ottobre 2021, i militari della Stazione di Tombolo sono intervenuti a San Giorgio in Bosco (Sant'Anna Morosina), in via Consorti 596 presso la ditta FilTessil snc, dove poco prima, intorno alle 11.40, l'operaia dipendente S.L. classe '59, mentre operava su macchina avvolgi cavo, per cause in corso di accertamento, è rimasta incastrata con il camice da lavoro che indossava che le provocava un'asfissia meccanica da soffocamento.

Priva di sensi veniva inizialmente soccorsa da un operaio. Durante le fasi di primo intervento anche i militari  intervenuti prestavano provvidenziale soccorso alla donna in attesa dell'arrivo dei sanitari che la stabilizzavano e elitrasportavano. In particolare uno dei militari praticava il massaggio cardiaco, sostituendo il collega della donna che stava già stava praticando lo stesso trattamento da alcuni minuti, di fatto permettendo l'arrivo in tempo dei sanitari. Dopodiché giungeva sul posto elisoccorso 118 che ha rianimato parzialmente la donna trasportandola poi presso il nosocomio di Padova in prognosi riservata. Personale Spisal sul posto che procede per competenza.

Durante fasi primo intervento militari Arma Tombolo intervenuti prestavano provvidenziale primo soccorso alla donna in attesa dell'arrivo dei sanitari che la stabilizzavano e elitrasportavano. In particolare uno dei militari praticava il massaggio cardiaco, sotituendo il collega della donna che stava già stava praticando lo stesso trattamento da alcuni minuti, di fatto permettendo l'arrivo in tempo dei sanitari.