Il controverso video del giovane di colore fermato in centro a Padova

L'episodio è avvenuto domenica 25 aprile, in via Umberto I. Il 25 enne non si sarebbe fermato all'alt. Accertamenti in corso.

Cronaca Padova, 27 Aprile 2021 ore 10:07

Controverso episodio domenica, 25 aprile 2021, in via Umberto I a Padova. Alcuni agenti della polizia locale hanno fermato un ragazzo di colore che transitava in bici atterrandolo. In un video diffusosi sui social la scena.

Il controverso video del giovane fermato a Padova

Episodio molto controverso avvenuto ieri, domenica 25 aprile 2021, a Padova. Si è trattato di un fermo, operato da alcuni agenti della Polizia locale in via Umberto I, ai danni di un ventenne di colore che transitava a bordo di una bicicletta sportiva, una Bmx freestyle.

A far scattare la reazione degli agenti - immortala in un video divenuto in breve virale sui social - pare sia stato l'atteggiamento tenuto dal ragazzo, che sembra procedesse in senso opposto rispetto al flusso "a senso unico" imposto lungo la centralissima via per evitare assembramenti: non si sarebbe inizialmente fermato all'alt degli agenti e avrebbe rifiutato di fornire i documenti, tentando anche la fuga.

Un agente afferra per il collo il ragazzo

Nel filmato, girato da un testimone, si vede uno dei vigili afferrare per il collo il giovane e trascinarlo a terra.

Il videomaker improvvisato mette per primo evidentemente in collegamento l'accaduto con la drammatica vicenda di George Floyd, l'afroamericano morto per asfissia dopo una presa letale applicata da un agente di polizia Usa, e il suo ormai tristemente noto "I can't breathe".

"Volete ammazzarne un altro? Volete lasciarlo respirare? Non vedete che lo state ammazzando? Volete fare sempre gli stessi errori?".

Così si rivolge in maniera anche molto aggressiva ai vigili l'autore del video. La presa al collo tuttavia dura solo pochi istanti, poi gli agenti fermano a terra il ragazzo, che continua a gran voce a ripetere di non aver fatto niente.

Sull'episodio, una volta che il video ha iniziato a circolare in Rete, si è mosso anche l'assessore alla Sicurezza, Diego Bonavina, che ha chiesto un rapporto dettagliato sull'episodio al Comando, che al momento non ha commentato in via ufficiale.