Era il corpo di una cittadina di 69 anni, quello che è stato recuperato, nella tarda mattinata di venerdì 27 febbraio 2026, dalle acque del fiume Bacchiglione a Padova.
Il ritrovamento e l’intervento dei soccorsi
La segnalazione è giunta alla centrale operativa del 113 intorno alle 12, quando un passante ha notato una sagoma galleggiante in prossimità delle chiuse situate sul lungargine Sabbionari.

Sul luogo del rinvenimento sono intervenute immediatamente le pattuglie delle Volanti. Per le operazioni di recupero si è reso necessario l’ausilio dei Vigili del Fuoco, i quali hanno estratto la salma dall’alveo fluviale trasportandola a riva. Il medico legale, a seguito di un primo esame esterno, non ha riscontrato segni evidenti di violenza sul corpo della vittima.
Identificazione della vittima
La persona deceduta è stata rinvenuta priva di documenti di riconoscimento. Gli accertamenti condotti dagli agenti della Squadra Mobile della Questura hanno permesso di risalire all’identità della defunta: si tratta di una residente padovana di 69 anni. I parenti della sessantanovenne avevano denunciato l’allontanamento dall’abitazione da oltre una settimana, facendo scattare le procedure di ricerca.
Le cause del decesso rimangono al momento ignote. L’Autorità Giudiziaria ha disposto ulteriori esami clinici e autoptici per determinare con precisione la dinamica della morte e stabilire se si sia trattato di un gesto volontario o di una caduta accidentale.