a Padova

Guida con la patente revocata e viene fermato, tenta di fuggire e tampona la gazzella dei Carabinieri

I militari sono riusciti a fermare il 41enne marocchino in Via dei Colli, trovando nelle tasche del suo giubbotto anche un grammo di cocaina

Guida con la patente revocata e viene fermato, tenta di fuggire e tampona la gazzella dei Carabinieri
Pubblicato:

Nella notte tra sabato 20 e domenica 21 aprile 2024 un 41enne di origini marocchine è stato arrestato dai Carabinieri di Padova a seguito di un burrascoso inseguimento: il malfattore si è opposto ad un fermo, tamponando con la sua auto anche la gazzella dei militari. A seguito di specifici accertamenti, si è scoperto che lo straniero fosse privo di patente valida. In più, nascondeva nel proprio giubbotto della sostanza stupefacente.

Guida con la patente revocata, tenta la fuga e tampona la gazzella dei Carabinieri

Si aggirava a bordo di una Fiat Abarth in via Monte Sirottolo quando una pattuglia di Carabinieri gli ha intimato l'alt.

Il 41enne di origine marocchina, tuttavia, non si è fermato, anzi, ha proceduto la corsa dando inizio ad un breve inseguimento terminato in via dei Colli dove il veicolo, con l’intento di sottrassi al controllo, ha tamponato l’auto dei militari.

Dopo il fermo, gli operanti hanno identificato il conducente senza fissa dimora e, dopo una perquisizione personale e veicolare, hanno trovato nelle tasche del suo giubbotto 1 grammo di cocaina prontamente sequestrata.

Non solo: il malfattore era anche privo di patente in quanto già revocata lo scorso 13 ottobre 2023. Inoltre, si era rifiutato di sottoporsi agli accertamenti alcolimetrici.

A quel punto i Carabinieri hanno proceduto al suo arresto, come disposto dall’Autorità Giudiziaria patavina. Adesso il malvivente è trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Padova in attesa del rito direttissimo.

Ad essergli contestati, i reati di resistenza Pubblico Ufficiale, danneggiamento, guida senza patente e rifiuto dell’accertamento per guida in stato di ebrezza.

Seguici sui nostri canali