Cronaca
Polizia locale

Gestione illecita di rifiuti a Cadoneghe, denunciati un 69enne del posto e un 46enne clandestino

La Polizia locale li ha individuati in via Ca’ Ponte, a bordo di un veicolo contenente rifiuti. Il sindaco Schiesaro: "Agenti sempre puntuali nel contrasto all'abbandono di rifiuti sul territorio".

Gestione illecita di rifiuti a Cadoneghe, denunciati un 69enne del posto e un 46enne clandestino
Cronaca Alta Padovana, 22 Agosto 2022 ore 16:00

Individuato stamattina dalla Polizia locale in via Ca’ Ponte, un veicolo contenente rifiuti. Due soggetti denunciati.

Gestione illecita di rifiuti a Cadoneghe, denunciati un 69enne del posto e un 46enne clandestino

Questa mattina, lunedì 22 agosto 2022, attorno alle 10.30, la polizia locale di Cadoneghe ha individuato in via Ca’ Ponte, un veicolo contenente rifiuti. Dopo i controlli di rito, gli agenti hanno provveduto all’identificazione del conducente e del passeggero, con successiva denuncia ai sensi dell’articolo 256 del decreto legislativo 152 del 2006, (Testo unico dell’ambiente).

Si tratta di un cittadino italiano, residente a Cadoneghe di 69 anni e di un cittadino tunisino di 46 anni, clandestino sul suolo italiano essendogli stato comminato il divieto di permanenza dal 2018, con precedenti penali. L’accusa è di gestione illecita di rifiuti. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro penale.

“Da tempo – sottolinea il sindaco di Cadoneghe, Marco Schiesaro – la polizia locale è attiva in una serie di servizi, che prevedono controlli e appostamenti, per contrastare l’abbandono di rifiuti sul nostro territorio. Un metodo che ha consentito l’operazione di oggi. Le due persone sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono garantista e credo nella presunzione di innocenza. Allo stesso tempo, però, sono un cittadino di Cadoneghe, prima che il sindaco. E sono a conoscenza dei comportamenti incivili che spesso accadono sulle nostre strade, con abbandoni di ingombranti e di rifiuti speciali. In base alle informazioni raccolte, potremmo essere davanti a un’attività illegale sistematica, che conta altri complici. Ora confidiamo nella Legge perché tali comportamenti, se si dimostrerà la colpevolezza, siano debitamente puniti. Un ringraziamento a tutti gli agenti della polizia locale, a cominciare dal responsabile operativo Giampietro Moro, per la loro instancabile attività sul territorio”.

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