Guardia di Finanza

Fratelli nigeriani fermati al casello Padova-Ovest: 20 chili di eroina e “coca” nella ruota di scorta

Il conducente dell'auto è stato trovato con una patente falsa. I due sono stati arrestati per traffico di sostanze stupefacenti

Fratelli nigeriani fermati al casello Padova-Ovest: 20 chili di eroina e “coca” nella ruota di scorta

Maxi sequestro di droga a Padova. I finanzieri del Comando Provinciale, nell’ambito dei controlli ordinari sul territorio, hanno intercettato un’autovettura con targa francese in ingresso al casello autostradale di Padova Ovest.

A bordo c’erano due cittadini nigeriani, fratelli e residenti in Francia, che sono stati arrestati con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.

Nello street view qui di seguito il casello autostradale di Padova Ovest dove sono stati intercettati i due fratelli nigeriani:

Atteggiamento sospetto

Come riferito dalla nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza di Padova venerdì 20 febbraio 2026 tramite il suo canale ufficiale, durante il controllo, i due fratelli hanno mostrato un evidente stato di agitazione alla richiesta di esibire documenti e patente di guida.

Proprio la patente, apparentemente rilasciata da un’autorità polacca, ha insospettito i militari: dagli accertamenti è risultata falsa. Questo elemento ha spinto i finanzieri ad approfondire le verifiche sul veicolo.

Droga nella ruota

L’ispezione dell’auto ha portato alla scoperta di una ruota di scorta di dimensioni diverse rispetto a quelle montate sul mezzo e insolitamente pesante.

All’interno della camera d’aria erano nascosti circa 20 chilogrammi di droga, suddivisi in ovuli e confezionati in sacchetti di plastica. Nel dettaglio, sono stati sequestrati 15 kg di eroina e 5 kg di cocaina.

 

Oltre allo stupefacente, sono stati sequestrati l’automobile utilizzata per il trasporto e 1.000 euro in contanti.

Arresto

I due nigeriani sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e uso di documenti falsi, e trasferiti alla Casa Circondariale di Padova, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: gli indagati devono essere considerati non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.

Controlli sul territorio

L’operazione rientra nelle attività di controllo economico del territorio svolte dalla Guardia di Finanza, finalizzate anche al contrasto dello spaccio di droga nei contesti urbani.

Guardia di Finanza di Padova

Un intervento che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nella lotta al traffico di stupefacenti e nella tutela della legalità.

I complimenti di Stefani

Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha commentato così l’operazione del Comando provinciale della Finanza della Città del Santo, al cui vertice è il colonnello Alberto Franceschin:

Mi congratulo con le Fiamme gialle di Padova, in particolare con il nucleo di Polizia economico finanziaria, per l’intuito e la prontezza dimostrati nell’operazione di controllo del territorio che ha portato ad individuare una vettura che trasportava 20 chili di eroina e di conseguenza ad arrestare due persone.

Ai Finanzieri va il plauso della nostra comunità per la professionalità e la capacità investigativa confermate; il loro intervento ha scongiurato che un simile carico arrivasse a destinazione, con le conseguenze che possiamo immaginare ai danni soprattutto di giovani e delle loro famiglie.

Le circostanze confermano che il Veneto rischia di essere un crocevia di questo triste traffico – aggiunge Stefani – Non possiamo accettarlo. Esprimo il sostegno della Regione alle Forze dell’ordine che ogni giorno vigilano sul territorio contro ogni illegalità”.