In provincia di Pordenone

Escursionisti padovani bloccati in tenda a 2mila metri nel Friulano, si salvano grazie a un'app

La coppia, marito e moglie, è stata soccorsa nel cuore della notte: entrambi in ipotermia, la ragazza era anche ferita ad una gamba

Escursionisti padovani bloccati in tenda a 2mila metri nel Friulano, si salvano grazie a un'app
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Nottata di grande difficoltà per una coppia padovana che lo scorso sabato, 6 aprile 2024, si è cimentata in un'escursione in provincia di Pordenone, in Friuli Venezia Giulia. I due trentenni erano in compagnia del loro cagnolino quando, a circa 2mila metri di quota, hanno incontrato condizioni meteorologiche avverse. Rimasti bloccati in tenda, sono riusciti ad avvertire i soccorsi grazie ad un'app telefonica: in loro aiuto Vigili del Fuoco e il soccorso alpino.

Escursionisti padovani bloccati in tenda a 2 mila metri in Val Cimoliana

Un'escursione che si sarebbe potuta trasformare in tragedia quella organizzata da due giovani padovani nella giornata di sabato 6 aprile 2024.

Ci troviamo nei pressi di Campanile Val Montanaia, cima del gruppo degli Spalti di Toto nel comune di Cimolais, in Friuli.

I due, entrambi 30enne, erano in compagnia del loro cagnolino. L'idea era quella di trascorrere la notte in bivacco ma durante la salita, a circa 2mila metri di quota circa, hanno incontrato condizioni meteorologiche avverse.

Attorno alle 21.30, infatti, gli escursionisti si sono imbattuti in un impervio sentiero tra neve e acqua: salendo sempre più, il manto nevoso impediva loro di continuare.

Salvati grazie a un'app

Data anche l'ora, la coppia ha poi deciso di montare una tenda in cui trovare rifugio. Poi, una richiesta di aiuto mandata attraverso un'applicazione del cellulare, fortunatamente raccolta.

Le operazioni di soccorso sono state rese ardue non solo dalla neve sciolta, ma anche da una fitta nebbia che aveva avvolto la cima della montagna. Ciò ha impedito all'elicottero di avvicinarsi ai due coniugi. I soccorritori, in sei tra vigili del fuoco e uomini del soccorso alpino, li hanno raggiunti a piedi nel cuore delle notte.

Trovati in stato di ipotermia, la ragazza era anche ferita ad una gamba. Solo con le prime luci dell'alba l'elicottero della protezione civile li ha potuti prelevare, trasportando l'escursionista in ospedale per accertamenti.

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Come funziona l'SOS Emergenza di Apple

Il Numero Unico di Emergenza 112 ha attivato in Italia il nuovo servizio di sicurezza SOS Emergenze via satellite di Apple, che permette a chi usa un iPhone 14 di inviare e ricevere messaggi di emergenza quando si trova al di fuori della copertura cellulare e wi-fi.

Per far partire il servizio, Apple si è affidata all’Azienda Zero del servizio sanitario piemontese quale struttura nazionale di ricevimento delle richieste di soccorso attraverso le 112 del Piemonte. Operativamente, il nuovo servizio permette agli utilizzatori dei modelli iPhone 14 di attivare una connessione satellitare di emergenza.

In particolare, il satellite trasmette all’utente in difficoltà un form di istruzioni per comunicare la richiesta di emergenza alla centrale 112 del Piemonte, che a sua volta la smista in tempo reale alla centrale di emergenza di competenza sul territorio italiano. In questo modo i due escursionistipadovani sono riusciti a inviare l'SOS e a ricevere il celere intervento dei soccorritori.

Qui di seguito ecco un video tutorial sull'utilizzo del servizio emergenza di iPhone realizzato dall'esperto di informatica Andrea Galeazzi.

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