Cronaca
Interdetto

Era il terrore dei bar di Monselice, scatta il Daspo: non potrà più avvicinarsi ai locali pubblici

Interdizione per due anni a un 33enne più volte querelato dai clienti di alcuni locali. Nell'ultimo caso la vittima, in fuga da lui, aveva anche fatto un incidente.

Era il terrore dei bar di Monselice, scatta il Daspo: non potrà più avvicinarsi ai locali pubblici
Cronaca Monselice, 01 Ottobre 2021 ore 12:31

Doppio Daspo nei confronti di un 33enne italiano, che terrorizzava i clienti in alcuni bar di Monselice.

Era il terrore dei bar di Monselice, scatta il Daspo

Il 12 settembre 2021 personale dell’Arma dei Carabinieri di Abano Terme e Galzignano è intervenuto su richiesta di una donna che riferiva di essere stata aggredita all'interno di un bar di Monselice situato in via San Giacomo. In quella circostanza la donna ha tentato di fuggire dal suo aggressore a bordo di un’auto condotta da un suo conoscente ma l’uomo, unitamente ad altre cinque persone, l’ha inseguita.

Durante la fuga, l’auto con a bordo la donna, a causa del panico del conducente, è uscita fuori strada, urtando violentemente contro un palo dell’illuminazione pubblica.

I precedenti

Non era la prima volta che C.A., cittadino italiano del 1988, veniva denunciato per simili episodi. Già a febbraio 2021 era stato querelato da un’altra donna per lesioni personali, minacce, tentata estorsione e danneggiamento; anche in quella circostanza i fatti si erano consumati nei pressi di un bar di Monselice. In quello stesso bar, anche a marzo, era stato querelato da un uomo per lesioni personali, minacce e danneggiamento.

Scatta il doppio Daspo

Pertanto, alla luce dei vari episodi di disordine pubblico creati dall’uomo presso i locali pubblici di Monselice, nella giornata di ieri, giovedì 30 settembre 2021, il Questore della Provincia di Padova ha adottato nei suoi confronti due provvedimenti D.A.C.U.R. (Divieto di accesso in aree urbane) ex art. 13 bis D.L. 14/2017 che prevedono il divieto di accedere e stazionare nelle immediate vicinanze dei predetti esercizi pubblici per un periodo di 2 anni.