Derby russo-moldavo, chiuso per 4 mesi il circolo privato dove domenica notte è scoppiata la rissa
Il Questore ha anche emesso sei Daspo Willy nei confronti di due gruppi di giovani, tra i 22 e i 28 anni, che alle 6 di domenica si sono affrontati in strada per motivi di gelosia legati alla contesa di alcune ragazze

In seguito alla violenta rissa avvenuta nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2025, durante la quale due persone sono state accoltellate, il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha disposto la chiusura per 120 giorni dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Culturale "Utopia". Uno dei feriti, un cittadino moldavo, ha subito gravi lesioni che hanno reso necessaria l'asportazione di un rene e di parte del colon.
Derby russo-moldavo: chiuso per 4 mesi circolo privato Utopia
Il provvedimento è stato eseguito lunedì 31 marzo dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura, in base all'articolo 100 del TULPS. L'analisi condotta dalle autorità ha evidenziato la pericolosità sociale del locale, già noto per episodi di violenza pregressi.
La Squadra Volante dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico era intervenuta dopo la segnalazione della rissa, trovando all'esterno del locale in via dei Colli il cittadino moldavo riverso a terra con profonde ferite da accoltellamento alla schiena, mentre un cittadino russo di 24 anni presentava una ferita da taglio al braccio destro.
Diverse risse negli ultimi anni
Il circolo privato "Utopia" era già stato teatro di numerosi episodi violenti. A gennaio 2024, una rissa nel parcheggio aveva portato all'identificazione e alla denuncia di cinque cittadini moldavi.
Nel dicembre 2023, un gruppo di giovani si era affrontato con calci e pugni nei pressi del locale, mentre a maggio dello stesso anno una lite tra due donne e un uomo era degenerata sia all'interno che all'esterno della struttura.
Già nel gennaio 2023, si era verificata un'aggressione che aveva coinvolto gli addetti alla sicurezza della discoteca, culminata in un attacco con una mazza da baseball. Altri episodi si erano registrati nel dicembre 2022, novembre 2022, ottobre 2022 e giugno 2022, con segnalazioni di aggressioni, risse e persino una spedizione punitiva armata nei pressi del locale.
Il Questore ha sottolineato l'importanza di garantire la sicurezza pubblica e di impedire che luoghi di socializzazione si trasformino in scenari di violenza.
"E' impensabile che un locale pubblico, tipo una discoteca, dove dei giovani si recano per trascorrere alcune ore in compagnia e socializzare, si trasformi in un “saloon tipo far west” dove scoppia una violentissima rissa con accoltellamenti, mettendo a repentaglio l’incolumità personale e la sicurezza di quanti vi si sono recati per passare alcune ore in relax.
Quando si parla di pubblico locale o pubblico esercizio, desidero richiamare l’attenzione proprio sul significato dell’aggettivo “pubblico”, circostanza che sottolinea come il relazionarsi e fornire dei servizi a favore dei frequentatori, per l’appunto il pubblico, richieda un livello di attenzione particolare da parte dell’esercente, finalizzato a garantire la serena e tranquilla fruibilità degli ambienti e dei locali nei quali le persone si recano".
Rissa al Portello, daspo Willy per sei giovani
Domenica mattina, 30 marzo 2025, si è verificata un'altra rissa a Padova. L'episodio si è verificato intorno alle 6 del mattino, quando due gruppi di giovani si sono affrontati in strada per motivi di gelosia legati alla contesa di alcune ragazze.
La rissa, scoppiata in via del Portello, ha richiesto l'intervento immediato di due Volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, allertate da una segnalazione al 113.
Gli agenti, giunti sul posto, hanno accertato la violenza dello scontro, che si è concluso con il trasporto al Pronto Soccorso di alcuni dei coinvolti e con la rottura di un dente subita da uno di loro.
A seguito dell'identificazione e degli accertamenti, i sei giovani, tutti residenti a Padova e di età compresa tra i 22 e i 28 anni, sono stati denunciati a piede libero per rissa aggravata. In particolare, nei confronti di due fratelli gemelli di 26 anni, già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici, è stato applicato un provvedimento di allontanamento della durata di tre anni, mentre per gli altri quattro giovani il divieto sarà valido per due anni.
I due fratelli, infatti, erano già stati denunciati nel 2022 per lesioni personali, avendo aggredito un coetaneo all'uscita di una discoteca, causandogli la frattura delle ossa nasali con una prognosi di guarigione di 30 giorni. Vista la gravità delle loro condotte sotto il profilo della sicurezza pubblica, il Questore ha inoltre emesso nei loro confronti il provvedimento di avviso orale, ulteriore misura di prevenzione per contrastare comportamenti pericolosi.
Il Questore di Padova, Marco Odorisio, infine ha disposto sei provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane, agli esercizi pubblici e ai locali di intrattenimento della zona del Portello nei confronti dei giovani coinvolti nella violenta rissa. I provvedimenti, noti come DASPO "Willy" e previsti dall'articolo 13-bis del D.L. 14/2017, sono stati emessi a seguito delle indagini condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine.