Prosegue il progetto “Cultura della legalità” promosso dall’Arma dei Carabinieri nel territorio padovano. Nei giorni scorsi i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Padova hanno incontrato centinaia di studenti di diversi istituti scolastici della provincia.
L’iniziativa mira a rafforzare la conoscenza della Costituzione, dei diritti e dei doveri, e a consolidare il rapporto di fiducia tra giovani e istituzioni. Durante i confronti è stato dedicato spazio ai rischi legati a bullismo e cyberbullismo, con particolare attenzione all’uso consapevole dei social media e degli strumenti digitali.
Cultura della legalità, i Carabinieri di Padova incontrano centinaia di studenti
A Noventa Padovana, nella sede della Scuola professionale Scuola Professionale DIEFFE, il maggiore Stefania Riscolo, comandante della Compagnia di Padova, insieme al tenente Luca Capogna, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, e al luogotenente Enzo Callegaro, comandante della Stazione locale, ha incontrato 70 studenti delle classi prime.

A Battaglia Terme il luogotenente Maurizio Giudice, comandante della Stazione locale, con il maresciallo ordinario Andrea Colagiorgio e il carabiniere Mariagrazia Masi, ha dialogato con 65 studenti della scuola secondaria Scuola Secondaria A. Volta, alla presenza del sindaco Stefania Malparte.
A Due Carrare lo stesso comandante, con il personale della Stazione, ha incontrato 150 alunni della scuola Scuola Aldo Moro, con la partecipazione del vicesindaco Andrea Rosina.

A Conselve il luogotenente Marco Cestaro, comandante della Stazione locale, ha tenuto una sessione formativa all’Istituto Comprensivo N. Tommaseo, coinvolgendo 160 studenti delle classi terze provenienti dai plessi di Conselve, Arre e Cartura.
Gli incontri hanno registrato la partecipazione attiva degli studenti, con domande e interventi sui temi della responsabilità civile e della sicurezza online. Il Comando provinciale ha annunciato che il progetto proseguirà per tutto l’anno scolastico, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione e consapevolezza tra i giovani.