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Covid, l’appello di don Carraro del Cuamm: “Servono vaccini per medici e operatori sanitari in Africa, aiutateci”

Il sacerdote padovano spiega: "Il contenimento della pandemia passa necessariamente dall'accesso dell'Africa ai vaccini".

Covid, l’appello di don Carraro del Cuamm: “Servono vaccini per medici e operatori sanitari in Africa, aiutateci”
Cronaca Padova, 01 Marzo 2021 ore 11:13

L’appello lanciato da don Dante Carraro, 62 anni , padovano, direttore di Medici con l’Africa Cuamm.

Covid, l’appello di don Carraro del Cuamm

“Il contenimento della pandemia passa necessariamente dall’accesso dell’Africa ai vaccini”. Lo ha ribadito di recente don Dante Carraro, 62 anni , padovano, direttore di Medici con l’Africa Cuamm.

“Davanti a un’emergenza globale, l’unica risposta possibile deve essere globale. L’Africa non può restare esclusa, serve un piano vaccinale. Oltre che giusto, il farlo è garanzia per la nostra sicurezza, perché solo così potremmo interrompere la diffusione del virus e delle sue varianti”.

Covid, l'appello di don Carraro del Cuamm: "Servono vaccini per medici e operatori sanitari in Africa, aiutateci"

Arrivate le prime dosi

Il sacerdote ha poi ricordato:

“Stanno finalmente arrivando i primi vaccini. Carlos Agostinho do Rosario, capo del governo mozambicano, era entusiasta nell’annunciare le prime 200mila dosi di vaccino arrivate nel Paese. E questo vale anche per il Ghana che ne ha già ricevute 600mila e il Senegal 200mila. L’inizio della speranza anche per il continente africano che, per avere una sufficiente copertura immunitaria, dovrebbe ricevere entro il 2021, almeno 1,3 miliardi di dosi vaccinali”.

E ancora:

“Queste dosi però devono diventare “vaccini veri. Anzitutto per i tanti colleghi locali che operano nel settore sanitario. Sono loro, come abbiamo avuto modo di vedere anche in Italia, a stare in prima linea, esposti al rischio maggiore nell’assistere e curare gli ammalati e nel combattere il virus. E sono pochissimi”.

L’appello del sacerdote

Poi – aggiunge il sacerdote – “toccherà alle comunità dove vive la maggior parte della popolazione fino alle aree più remote e lontane. Abbiamo già una rete predisposta per fare tutto questo, fatta di auto, moto, generatori, pannelli solari, box frigoriferi, personale, ma tutto questo va potenziato”.

Il Cuamm intanto offre il sostegno attraverso i suoi medici, “professionisti seri e affidabili, che si mettono al servizio dei bisogni e delle fragilità di sistemi sanitari già debolissimi prima della pandemia e che adesso rischiano di crollare”.

Infine  l’appello di don Carraro, rivolto a tutti: singoli, gruppi, fondazioni, istituzioni pubbliche e di Chiesa, media e partner internazionali, giovani e anziani:

“Un contributo per la sfida di portare il vaccino a 20.000 colleghi, medici e operatori del settore sanitario dei Paesi in cui siamo presenti in Africa. Ti chiediamo un contributo simbolico di 10 euro per ‘far arrivare’ 1 dose del vaccino. La sfida complessiva iniziale per un vaccino completo (due dosi), è di 400.000 euro, nella speranza poi di poter raggiungere molti altri. Solo insieme sarà possibile”.

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