Carabinieri NIL

Controlli su lavoro sommerso e sicurezza: sospesi cinque tra ristoranti e officine, denunciati in sette

L'operazione ha riguardato Padova, Piove di Sacco, Abano Terme, Albignasego e Ponte San Nicolò: ammende per 122mila euro e sanzioni per 41mila euro

Controlli su lavoro sommerso e sicurezza: sospesi cinque tra ristoranti e officine, denunciati in sette

Maxi operazione di controllo sul lavoro sommerso e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in provincia di Padova. Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Padova, in collaborazione con le Stazioni territoriali, hanno intensificato le verifiche in diversi settori produttivi. I controlli hanno interessato attività di ristorazione e officine meccaniche nei comuni di Padova, Piove di Sacco, Albignasego, Abano Terme e Ponte San Nicolò (in copertina: immagine di repertorio).

Irregolarità riscontrate

Come riferito dalla nota diffusa dai Carabinieri di Padova lunedì 16 febbraio 2026 tramite il loro canale ufficiale, dagli accertamenti sono emerse numerose violazioni della normativa in materia di sicurezza e tutela dei lavoratori. Tra le principali criticità contestate:

  • mancata formazione e addestramento del personale;
  • omesso aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
  • assenza di sorveglianza sanitaria e mancata nomina del medico competente;
  • carenze nei presidi di primo soccorso;
  • irregolarità nella manutenzione degli impianti antincendio e dei dispositivi di sicurezza;
  • impiego di lavoratori “in nero”.

Attività sospese

L’operazione ha portato alla denuncia a piede libero di sette persone e alla sospensione di cinque attività imprenditoriali per gravi violazioni.

Nel dettaglio:

  • Piove di Sacco: sospeso un bar per omessa formazione e impiego di un lavoratore in nero su due dipendenti.
  • Padova: sospeso un ristorante in zona Portello per gravi carenze sulla sicurezza e un lavoratore in nero su due; sospeso anche un bar per mancata redazione del DVR, assenza di presidi medici e impiego di 3 lavoratori irregolari su 6.
  • Albignasego: sospeso un bar per mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e omessa formazione.
  • Abano Terme: sospeso un bar per violazioni sulla sicurezza e due lavoratori irregolari su sei.
  • Ponte San Nicolò: controllata un’officina meccanica con riscontro di violazioni in materia di sorveglianza sanitaria e manutenzione dei dispositivi di sicurezza.

Sanzioni e ammende

Complessivamente sono state contestate ammende per 122.300 euro e sanzioni amministrative per 41.080 euro, per un totale superiore a 160mila euro.

“L’Arma dei Carabinieri, attraverso il Comando Ispettorato del Lavoro, ribadisce l’impegno nel contrasto al lavoro irregolare e nella tutela della sicurezza, con particolare attenzione alla dignità dei lavoratori e alla legalità nei contesti professionali” conclude la nota stampa dei militari dell’Arma.