Cronaca
Conosciuta al bar...

Colf ubriaca distrugge la casa in cui lavora e aggredisce gli agenti: devono fermarla con il teaser

Il fattaccio venerdì pomeriggio in piazza Mazzini a Padova, dove una 37enne rumena in preda ai fumi dell'alcol ha seminato il panico. Neanche lo spray al peperoncino l'ha fermata...

Colf ubriaca distrugge la casa in cui lavora e aggredisce gli agenti: devono fermarla con il teaser
Cronaca Padova, 18 Settembre 2022 ore 09:19

Colf ubriaca sfascia la casa in cui lavora e aggredisce gli agenti: fermata con il teaser

Colf ubriaca distrugge la casa in cui lavora e aggredisce gli agenti: devono fermarla con il teaser

Nel pomeriggio di venerdì scorso, 16 settembre 2022, gli agenti della Volante sono intervenuti in piazza Mazzini, a Padova, a seguito della richiesta di aiuto da parte di un uomo il quale, poco prima, aveva riferito al 113 che una donna stava distruggendo l’interno della sua abitazione. Sul posto le volanti hanno raggiunto l’appartamento, constatando la presenza di una cittadina rumena di 37 anni in preda ai fumi dell’alcol ed in evidente stato di forte agitazione.

L'aveva conosciuta qualche giorno prima al bar...

Il richiedente ha dichiarato agli agenti di aver conosciuto la donna qualche giorno prima in un bar e di averla fatta poi entrare in casa sua come collaboratrice domestica. Venerdì pomeriggio, tuttavia, la stessa era diventata improvvisamente molto aggressiva; sul pavimento erano presenti numerosi cocci di vetro dovuti a bottiglie di birra e vino in frantumi.

La donna, completamente fuori controllo nonostante la presenza della forza pubblica, immotivatamente urlava brandendo nella mano destra la gamba in legno di un arredo non meglio precisato, probabilmente un tavolo o una sedia, facendolo volteggiare in direzione degli operatori ogni qual volta questi tentavano di avvicinarsi, costringendoli ad arretrare per non essere colpiti.

Il tentativo (inutile) con lo spray al peperoncino

Appurando che non vi fosse spazio di dialogo, nell’ottica di un utilizzo di forza non letale, è stato dapprima utilizzato nei sui confronti lo spray al peperoncino con la speranza che gettasse l’arma, dando così la possibilità d’intervento agli operatori già pronti. Tale azione, tuttavia, non sortiva alcun effetto, anzi ne accentuava l’aggressività, tanto che la stessa iniziava a roteare alla cieca il bastone impedendo nuovamente l’intervento per immobilizzarla. A quel punto è stata avviata la procedura per l’utilizzo della pistola teaser e, resa inoffensiva, è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale.

 

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