Brutta disavventura

Bloccati sul bordo del dirupo, salvati dal Soccorso alpino tre ragazzi padovani – FOTO

Le operazioni di recupero concluse solo nella serata di ieri. Si tratta di due ragazzi, uno di 31 anni di Camposampiero e uno di 30 anni di Padova e una ragazza di 28 anni di Piazzola sul Brenta.

Bloccati sul bordo del dirupo, salvati dal Soccorso alpino tre ragazzi padovani – FOTO
Padova, 24 Agosto 2020 ore 14:55

La chiamata al Soccorso alpino di Asiago di tre ragazzi padovani.

Intervento concluso in serata

Si è concluso verso le 21.30 un impegnativo intervento che ha coinvolto da ieri pomeriggio, domenica 23 agosto 2020, il Soccorso alpino di Asiago, chiamato in aiuto di tre ragazzi bloccati tra gli schianti sopra un tratto verticale di bosco. Alle 17.30 circa è arrivata l’attivazione su richiesta dei Carabinieri di Thiene allertati da due ragazzi, uno di 31 anni di Camposampiero (PD) e uno di 30 anni di Padova e una ragazza di 28 anni di Piazzola sul Brenta (PD).

Bloccati sul bordo del dirupo, salvati dal Soccorso alpino tre ragazzi padovani - FOTO

Bloccati sul bordo del dirupo

Partiti da Campomulo, i tre amici erano saliti al Rifugio Malga Moline e avevano deciso di rientrare da un percorso diverso, tornando indietro dai Castellari. Sul loro cammino avevano però iniziato a trovare numerosi schianti dovuti al passaggio di Vaia, iniziando a superarli finché, spossati e bagnati per la pioggia, si erano fermati sul bordo di un dirupo incapaci di proseguire o tornare sui propri passi. Grazie all’invio delle coordinate Gps, è stato trovato il punto in cui si trovavano, a 1.700 metri di quota sul Castellaro Grande. Per riuscire a individuarli, una squadra ha fatto il giro da sopra tentando di avvicinarsi tra le piante abbattute, un secondo gruppo è arrivato da sotto in una quarantina di minuti e li ha finalmente visti. Ricongiuntisi con gli altri, i sei soccorritori hanno cominciato il recupero.

Bloccati sul bordo del dirupo, salvati dal Soccorso alpino tre ragazzi padovani - FOTO

Le operazioni di recupero

Due tecnici si sono arrampicati, una volta attrezzate le soste hanno assicurato i tre e, prima la ragazza, uno a uno, sotto il temporale li hanno calati con le corde per 150 metri tra salti di roccia e ghiaioni. Dopo avere cercato di coprirli con indumenti e teli termici – erano in t-shirt e pantaloncini corti – scavalcando i tronchi, mentre una squadra precedeva il gruppo cercando di aprire un varco più agibile con la motosega, soccorritori ed escursionisti hanno raggiunto il fuoristrada e da lì il parcheggio a Campomulo.

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