Questura di padova

Autista di Busitalia brutalmente aggredito a Padova, denunciato il violento: è un 17enne straniero

L'episodio era avvenuto lo scorso 20 luglio alla fermata di Corso del Popolo. L'uomo aveva ricevuto un tremendo pugno in faccia.

Autista di Busitalia brutalmente aggredito a Padova, denunciato il violento: è un 17enne straniero
Cronaca Padova, 02 Agosto 2021 ore 16:37

Individuato e denunciato in stato di libertà il responsabile dell’aggressione al conducente del bus avvenuta il 20 Luglio scorso.

Autista di Busitalia aggredito a Padova

In data odierna, lunedì 2 agosto 2021, in seguito ad approfondite indagini condotte da personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, è stato individuato e denunciato per il reato di lesioni aggravate un 17enne cittadino straniero responsabile della violenta aggressione del 20 luglio scorso ai danni di un autista di BusItalia.

Nel pomeriggio del 20 luglio una pattuglia della sezione Volanti era intervenuta presso la fermata dell’autobus di Corso del Popolo dove l’autista del mezzo pubblico, dopo essersi prodigato a far scendere dal bus un soggetto disabile con la sua carrozzella, aveva subito una violenta aggressione da parte di uno sconosciuto.

La vittima, attardatosi pochi minuti nel riprendere la corsa a causa di un piccolo problema tecnico che aveva interessato la pedana mobile, era stato raggiunto e aggredito con veemenza dal giovane che gli sferrava un violento pugno in faccia procurandogli lesioni al volto successivamente giudicate guaribili dal locale Pronto Soccorso in 25 giorni.

L'identificazione dell'aggressore

Il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, grazie alle prime dichiarazioni acquisite sul momento dai testimoni e alla visione dei filmati del circuito di videosorveglianza interno del bus, è riuscito a ricostruire con esattezza l’intera dinamica dei fatti e in seguito ad accertamenti tecnici mirati a risalire all’identità dell’autore dell’efferato gesto.

Il soggetto responsabile, in quanto minorenne, è stato indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Venezia per il reato di lesioni aggravate

La protesta e l'incontro col Prefetto

Non a caso la scorsa settimana i sindacati hanno promosso un presidio davanti alla sede padovana di BusItalia, per chiedere più sicurezza per autisti e controllori a fronte di episodi di violenza e intolleranza sempre più frequenti. E venerdì scorso il Prefetto Raffaele Grassi ha incontrato in Prefettura le organizzazioni sindacali Filt CGIL, Fit CISL, Uiltrasporti e Faisa Cisal.

Oggetto dell’incontro proprio il tema della sicurezza del personale di Busitalia Veneto spa che coinvolge conducenti e personale addetto alla verifica dei titoli di viaggio, alla luce di alcuni recenti episodi.

Ai rappresentanti sindacali il Prefetto ha comunicato che la problematica è stata esaminata nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta giovedì, 29 luglio, alla quale hanno partecipato, oltre ai vertici delle forze di polizia, al Presidente della Provincia e all’Assessore alla Sicurezza del Comune di Padova, anche l’Amministratore delegato e il Responsabile di esercizio di Busitalia Veneto Spa.

Il Comitato ha preso atto delle iniziative relative alla sicurezza poste in essere dall’Azienda di concerto con la polizia municipale e del progressivo rinnovamento del parco macchine che consentirà di disporre di mezzi dotati di efficienti impianti di videosorveglianza.

Su richiesta del Prefetto l’Azienda produrrà un dettagliato elenco delle linee e degli orari caratterizzati da maggiori criticità per consentire al Questore di Padova, d’intesa con i vertici delle forze dell’ordine, di disporre mirati servizi di controllo del territorio.

Nel condannare gli episodi, il Prefetto ha infine espresso massima attenzione per la problematica in argomento ed assicurato ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali piena disponibilità per eventuali futuri incontri.