Cronaca
Non è un caso isolato

Atti intimidatori contro il sindaco di Ponte San Nicolò: "La tua auto prenderà fuoco"

La moglie del primo cittadino è stata anche insultata sotto casa, in piena notte.

Atti intimidatori contro il sindaco di Ponte San Nicolò: "La tua auto prenderà fuoco"
Cronaca Padova, 11 Dicembre 2020 ore 09:53

Numerose le intimidazioni al sindaco.

La multa ai ragazzi

Una situazione che sta diventando molto pesante quella che sta succedendo a Martino Schiavon, sindaco di Ponte San Nicolò, ente socio di Avviso Pubblico. Tutto sembra essere iniziato verso la fine di ottobre quando il sindaco, su richiesta dei residenti del quartiere San Leopoldo, si era recato in zona per parlare con dei ragazzi per convincerli ad indossare la mascherina ed evitare assembramenti. Di tutta risposta il gruppo di ragazzi lo aveva offeso e deriso tant'è che il primo cittadino si è visto obbligato a sanzionare tre giovani con un verbale da 400 euro.

Gli atti vandalici

Nel mese di novembre Martino Schiavon è stato destinatario di numerose minacce e gravi e da atti vandalici. Tra i vari, il primo cittadino una mattina si era trovato l’auto completamente distrutta, per un totale di 6mila euro di danni. Dopo il danneggiamento dell’automobile si è passati alle intimidazioni sui social: “la tua auto prenderà fuoco”. A seguire la moglie del primo cittadino è stata insultata sotto casa, in piena notte. Infine la distruzione della cassetta della posta e il danneggiamento dell’auto che Schiavon utilizzava in sostituzione della prima, già vandalizzata.

Serve l'intervento delle Forze dell'Ordine

La Coordinatrice regionale di Avviso Pubblico Sabrina Doni, sindaco di Rubano ha spiegato:

“Il caso di Ponte San Nicolò non è purtroppo isolato: sono numerosi gli atti minacciosi e le aggressioni rivolte ad amministratori locali e membri della Polizia Municipale in tutta Italia, innescate dalle tensioni per il rispetto delle regole anti-Covid. Crediamo sia quanto mai necessario che le Forze dell’Ordine intervengano con fermezza per stroncare questi atteggiamenti vessatori nei confronti di una persona che ha messo la propria vita professionale a disposizione della sua comunità. Questi vili episodi non possono essere ignorati ma vanno sempre denunciati con forza e chiarezza”.

Momento difficile

La Coordinatrice provinciale Meri Scarso, consigliera comunale di Padova ha affermato:

“In qualità di Coordinatrice Provinciale di Avviso Pubblico, e a nome anche di tutte le amministrazioni socie, esprimo la mia solidarietà e vicinanza al sindaco Martino Schiavon, che conosco personalmente e stimo, e alla moglie. Stiamo vivendo un momento particolarmente difficile per tutti; questa pandemia sta mettendo a dura prova, oltre che la tenuta del nostro sistema sanitario ed economico, anche la tenuta dei nostri legami sociali. Legami che si fondano anche sul rispetto delle regole che, insieme, abbiamo deciso di darci per superare questo momento così complesso. I sindaci, in particolare, per il loro ruolo di vicinanza alla popolazione, sono in prima linea in questa sfida, e ciò li espone anche alla rabbia di chi magari vive con più fatica questa situazione. Ciò non giustifica però gli episodi di aggressione e minaccia nei confronti del Sindaco Schiavon che mi auguro abbiano fine e si possano tradurre in un’azione di ravvedimento da parte di coloro che li hanno agiti prima di arrivare a peggiori conseguenze”.

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