Operazione antimafia

Appartamento di 160 mq sequestrato in centro a Padova, mutuo concesso in base a dichiarazioni false

Tutto è partito da accertamenti su una coppia di cinesi la cui disponibilità di beni è risultata sproporzionata rispetto ai redditi dichiarati

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Nei giorni scorsi il personale del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e della Questura di Padova hanno sequestrato un immobile prestigioso di circa 160 metri quadri nel centro di Padova. Un provvedimento emesso dalla Sezione Distrettuale delle Misure di Prevenzione del Tribunale di Venezia: il mutuo, erogato all'80%, era stato concesso in base a dichiarazioni false. Le rate venivano presumibilmente pagate tramite introiti provenienti da attività illecite quali sfruttamento della prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Sequestrato un appartamento di 160 mq in centro a Padova

Nel luglio 2023 un appartamento di 160mq al centro di Padova era stato sottoposto a confisca con apposito provvedimento emesso dallo stesso Tribunale di Venezia.

A seguito di accertamenti patrimoniali è emersa, in capo a due soggetti di origine cinese, la disponibilità di beni il cui valore è risultato sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.

La coppia viveva assieme alla sorella del marito, cointestataria dell'immobile. Tuttavia, a seguito di specifiche indagini, si è scoperto che il mutuo, erogato all'80%, era stato concesso in base a dichiarazioni false.

 

Oltre a ciò, i due erano già gravati da molteplici precedenti penali e di polizia, tra cui sfruttamento della prostituzione e reati in materia di stupefacenti.

Il pagamento delle rate del mutuo è stato effettuato con bonifici bancari disposti da carte prepagate e da versamenti di denaro contante: un profitto ritenuto collegato ai reati sopra citati.

La Sezione Distrettuale delle Misure di Prevenzione del Tribunale di Venezia ha ritenuto ieri, 25 marzo 2024, di confermare il sequestro già operato, disponendo la confisca dell’immobile.

L’operazione congiunta della Guardia di Finanza e della Questura di Padova rientra in una più ampia strategia di aggressione delle ricchezze di origine illecita, perseguita utilizzando strumenti offerti dalla normativa antimafia, e assume anche un rilevante valore “sociale”, consentendo di restituire alla collettività patrimoni accumulati nel tempo dalla criminalità.

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