Nel quartiere Arcella di Padova

Accendono il fuoco per scaldarsi, tre senzatetto morti per le esalazioni all'ex Configliachi

Si stavano riparando dal freddo della notte dell'Epifania, accanto al loro corpi c'era un braciere con del carbone ancora attivo..

Accendono il fuoco per scaldarsi, tre senzatetto morti per le esalazioni all'ex Configliachi
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Tre ventenni di origine nordafricana sono morti per esalazione di monossido di carbonio a causa di un braciere non del tutto spento. I giovani si stavano riparando dal freddo nell'ex istituto Configliachi del quartiere Arcella di Padova.

Giovani senzatetto trovati morti nell'ex istituto Configliachi

Volevano soltanto ripararsi dal freddo invernale nella notte dell'Epifania tre giovani nordafricani che, attorno alle 22.30 del 6 gennaio 2024, sono stati trovati privi di vita nell'ex istituto Configliachi di via Guido Reni del quartiere Arcella, a Padova.

L'allarme è stato dato da altri senzatetto che bivaccano tra le stanze di quello stabile in attesa di riqualificazione.

Le vittime sono state trovate in una stanza priva di finestre, accanto al loro corpo un braciere con del carbone ancora attivo: la causa della morte è stata proprio l'esalazione di monossido di carbonio.

Sul posto, oltre ai poliziotti delle  Volanti e della Squadra Mobile, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, la Polizia Scientifica, il personale sanitario e un medico legale, che non ha riscontrato segni di violenza sui cadaveri.

Un edificio abbandonato da oltre vent'anni

L'edificio è un posto abbandonato da oltre 20 anni, usato come riparo da senzatetto e persone ai margini della società, spesso oggetto di controlli da parte delle forze dell'ordine.

In passato più volte porte e finestre erano state sbarrate, ma ogni volta venivano forzate da chi cercava un riparo, soprattutto durante le fredde notti invernali.

L'ultimo sopralluogo nell'ex Configliachi era avvenuto nell'ottobre scorso, quando la polizia trovò all'interno alcuni immigrati irregolari e piccole quantità di stupefacenti.

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