Nella serata dell’8 marzo 2026, poco dopo la mezzanotte, gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Padova hanno tratto in arresto un trentaduenne.
L’intervento è scattato a seguito di una chiamata al 113 effettuata da una trentenne, convivente del soggetto, che richiedeva aiuto per una violenta lite in corso nell’appartamento. I poliziotti, giunti sul posto, hanno separato i due individui e messo in sicurezza la vittima, che si trovava in casa insieme alla figlia minore di sedici anni.
La dinamica delle violenze e l’ammonimento precedente
Secondo la ricostruzione dei fatti, l’aggressione sarebbe scaturita da motivi di gelosia dopo una festa, il trentaduenne ha insultato e minacciato la compagna. Successivamente, l’ha costretta a inginocchiarsi, versandole una lattina di birra sulla testa e stringendole le mani al collo.
La vittima era già stata oggetto di condotte aggressive in passato: nel luglio 2024, infatti, il Questore di Padova, Marco Odorisio, aveva emesso nei confronti del trentaduenne un provvedimento di ammonimento per comportamenti violenti ai danni della medesima persona.
Il provvedimento restrittivo e la condanna pendente
Dagli accertamenti effettuati in Questura è emerso che a carico del trentaduenne pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Belluno il 4 febbraio 2026. Il soggetto deve scontare una pena di un anno e quattro mesi di reclusione per furti aggravati in concorso commessi in provincia di Belluno. L’individuo era rientrato recentemente dalla Germania, stabilendosi nuovamente nell’abitazione della trentenne nonostante i precedenti episodi di violenza.
Oltre all’esecuzione del provvedimento restrittivo per i reati contro il patrimonio, il trentaduenne è stato deferito alla Procura della Repubblica di Padova per il reato di maltrattamenti in famiglia. Al termine delle procedure di rito, il personale della Polizia di Stato ha condotto l’arrestato presso la Casa di Reclusione Due Palazzi di Padova per l’espiazione della pena detentiva.