
Botta e risposta sulla frasi pronunciate nel veronese dal sindaco di Noventa Padovana, Marcello Bano (Lega), a proposito di quanto successo al Generali Vannacci per la pubblicazione de “Il Mondo al Contrario”.
Solidarietà al Generale Vannacci, il sindaco Bano sulle critiche: “E’ veramente il mondo al contrario del pensiero unico”
“Qualcuno direbbe il mondo al contrario“. Reagisce alle polemiche innescate dalla minoranza il sindaco di Noventa Padovana, Marcello Bano, oggetto di attacchi ripetuti per le frasi pronunciate domenica scorsa, 11 settembre 2023, durante la visita al Sacrario del monte Baldo, nel veronese, che onora i caduti di tutte le guerre di 98 comuni del veronese, organizzata dall’Associazione Combattenti e Reduci di Noventa.
Il motivo? L’uscita del primo cittadino che, sostanzialmente, ha manifestato la sua vicinanza al Generale Vannacci, autore appunto dell’arcinoto e controverso libro “Il Mondo al Contrario”, divenuto in poche settimane un best seller. Generale che, all’epoca Capitano, lo stesso Bano aveva incrociato in Somalia, “quando facevo il servizio militare nei paracadutisti, l’esperienza più bella della mia vita”.
Qui il video “incriminato”
“Me ne stanno dicendo di tutti i colori, dando dell’omofobo ecc per una frase da me pronunciata domenica, che è questa: “Vedo che quando qualcuno si permette di esprimere in maniera legittima e democratica un’opinione o un parere, magari anche condiviso dalla stragrande maggioranza delle persone, poi viene rimosso. Lo trovo sbagliato e spero che questo sia uno spunto di riflessione per tutti”.
Neanche tanto tra le righe, insomma, parole di solidarietà per il Generale finito nel mirino della critica. Cosa inevitabilmente successa anche al sindaco, subito attaccato da “Con Noventa”:

“Il Sindaco Marcello Bano getta la maschera e tesse le lodi del Generale Vannacci: nessuno spazio a chi calpesta la nostra Costituzione! Domenica 11 settembre, durante la visita al Sacrario del monte Baldo che onora i caduti di tutte le guerre di 98 comuni del veronese, organizzata dall’Associazione Combattenti e Reduci di Noventa, abbiamo sentito l’ennesima stonatura istituzionale, tanto più in un luogo che dovrebbe richiamare al rispetto e al ricordo di chi in tutte le guerre si è battuto e spesso è caduto per affermare quei valori che sono sanciti dalla nostra Costituzione e che invece qualcuno sembra ignorare con le sue affermazioni farneticanti alle quali il nostro Sindaco dà non solo voce, ma soprattutto risonanza.
E ancora:
“Elogiare la figura del generale Vannacci e le sue idee omofobe e razziste, è un oltraggio a chi si è immolato per un paese libero e tollerante che non deve seminare odio e discriminazione. Persino il Ministro della Difesa Crosetto ha puntualizzato che il generale Vannacci “ha espresso opinioni che screditano l’Esercito, la Difesa e la Costituzione” invitando a non dare spazio alle sue farneticazioni personali”.
Critiche che il primo cittadino ha incassato non senza passare subito al contrattacco:
“Quattro ‘scappati di casa’, per forza che la gente ha votato per me – le parole di Bano – Ribadisco che ritengo sbagliato rimuovere un Generale che ha prestato servizio per 40 anni per delle opinioni legittime e democratiche. Il prossimo passo quale sarà? Andare a licenziare chi ha comprato il libro? Questo è il vero pensiero unico, questi sono i veri fascisti. Io a questa logica non ci sto!”.