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Polemica

Sanità, petizione sindacati sul personale nell'Ulss6. Lanzarin: "Fondamenti non veritieri"

Chiusure e carenza di personale al centro della sottoscrizione. Ma l'assessore regionale alla Sanità replica: "Meglio gioco di squadra che polemiche".

Sanità, petizione sindacati sul personale nell'Ulss6. Lanzarin: "Fondamenti non veritieri"
Attualità Padova, 25 Maggio 2022 ore 07:45

La presa di posizione dell'assessore regionale sulle polemiche e richieste legate alla petizione promossa da alcuni sindacati della sanità nell'Euganea.

Sanità, petizione sindacati sul personale nell'Ulss6. Lanzarin: "Fondamenti non veritieri"

“I fondamenti della petizione da parte di alcuni sindacati della sanità sulla situazione del personale dell’Ulss 6 Euganea non sono veritieri. Continuo a sperare che, su un tema delicatissimo come la sanità, si possa ancora fare squadra invece che polemiche. Spero di non sbagliarmi”.

Lo dice l’assessore alla Sanità della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, rispondendo alle polemiche e alle richieste contenute in una petizione sottoscritta da alcuni sindacati della sanità.

“Si continua a parlare di chiusure che non ci sono mai state – prosegue l’Assessore – di carenze di personale (che ci sono e non manchiamo mai di tenerne conto) come se una sola Regione potesse da sola risolvere un problema che è nazionale e che a quel livello va affrontato con urgenza, di ricorso a forza lavoro esterna, che è temporanea e comunque qualificata e sotto la direzione di primari del servizio pubblico, una scelta obbligata, questa sì, per non chiudere servizi”.

“Nello specifico di alcuni aspetti della polemica – aggiunge l’Assessore – vorrei precisare che i posti letto chiusi per l’estate sono meno di quelli del 2019 (138 contro 144); che è stato possibile raggiungere l’accordo sindacale per garantire a tutti gli operatori, come da contratto, i 15 giorni di ferie; che la carenza di personale è legata alla carenza oggettiva di medici ed infermieri sul mercato; che il ricorso alle cooperative non è una esternalizzazione del servizio, ma un ricorso temporaneo alla cooperativa in attesa di acquisire i dipendenti, che ricerchiamo con ogni mezzo possibile e lecito, con decine di concorsi aperti in continuazione”.

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