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Il progetto

Poste Italiane: a Padova un alloggio per le donne vittime di violenza grazie all'associazione DiRe

Dieci alloggi in Italia riservati alle donne in condizione di disagio per l’autonomia abitativa e il reinserimento sociale.

Attualità Padova, 15 Marzo 2022 ore 11:58

Continua l’impegno di Poste Italiane per i valori di inclusione sociale e l’attenzione per le donne vittime di violenza con il progetto “Autonomia abitativa donne vittime di violenza” nell’ambito dei progetti di sostenibilità.

Poste Italiane: a Padova un alloggio per le donne vittime di violenza grazie all'associazione DiRe

Quello di Padova è uno dei dieci alloggi appartenenti al patrimonio immobiliare di Poste Italiane, da destinare attraverso il comodato d’uso gratuito alle donne, spesso con figli minori, che si trovano in condizione di particolare disagio economico. L’obiettivo è quello di supportarle e accompagnarle nel percorso di reinserimento sociale insieme alle operatrici dei centri antiviolenza della Rete D.i.Re.

Il Veneto è una delle nove regioni coinvolte nel progetto, nel quale ha svolto un ruolo chiave la partnership, oltre che con la Rete nazionale antiviolenza, con il Centro Veneto Progetti Donna - AUSER ODV, Centro antiviolenza del territorio che fa parte proprio di D.i.Re. L’appartamento di Padova dispone di 4/5 posti letto, a seconda della presenza o meno di figli, i percorsi che si attiveranno durante i cinque anni di comodato d’uso saranno circa 25, per un totale di 200 percorsi in tutta Italia per la durata dell’intero progetto.

“L’autonomia abitativa rappresenta ancora un grande ostacolo per le donne che escono da situazioni di violenza, spiega Mariangela Zanni, presidente del Centro Veneto Progetti Donna di Padova. L’appartamento che ci ha destinato Poste Italiane rappresenta una possibilità in più preziosissima per le donne che si rivolgono al nostro Centro antiviolenza. Sono state 1100 l’anno scorso accompagnate da 698 bambini e bambine. I percorsi di ospitalità invece hanno coinvolto 36 donne con 41 figli e figlie. Inoltre siamo molto contente di iniziare questa nuova collaborazione con Poste Italiane, perché tenere alta l’attenzione sul tema, e allo stesso tempo riconoscere il valore dei Centri antiviolenza come luoghi cardine per la prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne è la strada giusta per affrontare il fenomeno concretamente.”

Marco Sensi, responsabile Area Immobiliare Nord Est ha espresso “tutta la soddisfazione di Poste Italiane per la consegna dell’immobile aziendale alla realtà associativa del Centro Veneto Progetti Donna che opera sul territorio a supporto delle donne vittime, con l’obiettivo di modificare nella società la percezione del fenomeno della violenza maschile sulle donne.

Poste Italiane è fermamente determinata ad operare in maniera proattiva al loro fianco in questa battaglia culturale, anche attraverso un concreto sostegno in termini di responsabilità sociale d’impresa attraverso il progetto dell’autonomia abitativa, economica e sociale delle donne vittime di violenza con i loro figli, unico vero antidoto al ripetersi di tale fenomeni.”

Poste Italiane con questo importante progetto sull’autonomia abitativa attesta ancora una volta un primato tra le aziende nel panorama italiano in materia di sostenibilità. Due anni fa l’azienda ha ricevuto il premio “2020 CSR Coup de Coeur” per la categoria “Dipendenti” da PostEurop, l’associazione degli operatori postali pubblici europei, per il programma “Inclusione lavorativa delle donne vittime di violenza” basato sul coinvolgimento attivo delle aziende fornitrici del Gruppo Poste Italiane, quali destinatarie di progetti di accoglienza lavorativa.

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