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L'appello

Più di 3mila abitanti, zero medici: il sindaco di Agna scrive a Mattarella

Gianluca Piva si rivolge direttamente al Presidente della Repubblica per trovare una soluzione al grave disagio vissuto dai suoi concittadini.

Più di 3mila abitanti, zero medici: il sindaco di Agna scrive a Mattarella
Attualità Piove di Sacco, 10 Maggio 2022 ore 12:02

Niente medici ad Agna, comune di oltre 3mila abitanti: il sindaco scrive al Presidente Mattarella.

Più di 3mila abitanti, zero medici: il sindaco di Agna scrive a Mattarella

Dopo i vari incontri, con relative rassicurazioni, delle scorse settimane - l'ultimo con il Prefetto - il sindaco di Agna, Gianluca Piva, rompe gli indugi e si rivolge direttamente al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con una lettera sulla criticità legata all'assenza del medico di base in un paese, il suo, di più di 3mila abitanti. Una situazione di disagio, del resto, che accomuna Agna a molti altri comuni.

"Siamo completamente senza medici dal 1 maggio 2022 - ha scritto il primo cittadino - Una situazione carente e molto difficile per il nostro paese di poco meno di 3.200 abitanti. L’unico medico che c’era, ha dato le proprie dimissioni per andare in un altro comune, e non è arrivato alcun sostituto perché sembra non ce ne siano. C’è carenza di medici di medicina generale e questo si sa. Ovviamente i cittadini sono imbufaliti a restare senza medico, dato che devono cercarne uno fuori paese con tutti i disagi del caso. Le difficoltà negli spostamenti e tutto ciò che ne comporta».

Da qui le numerose iniziative di "sensibilizzazione" adottate nei giorni scorsi, tra cui anche una raccolta firme che ora ha raggiunto le 500 sottoscrizioni.

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"Abbiamo già scritto alla Regione Veneto, all’ULSS 6, ad Azienda Zero, al Ministro della Salute, ma al momento non si trovano soluzioni - sottolinea Piva nella lettera al Capo dello Stato - Ricordo che  l’Amministrazione Comunale non può far nulla e né scegliersi un medico e portarlo ad Agna, siamo impotenti e senza alcun potere in merito, se non sollecitare gli enti preposti ed organi superiori. Ma il danno, i reclami, le grandi proteste, le stiamo ricevendo noi".

Da qui la decisione di votare in Giunta una delibera (atto di indirizzo politico) proprio sulla questione "medici di medicina generale ad Agna", da trasmettere a Mattarella.

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