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Piano antismog, Cadoneghe (unico Comune) vota contro: "Domeniche ecologiche? Noi non chiuderemo le strade""

Il sindaco Schiesaro: “Follia chiedere tanti sacrifici ai cittadini. Questo blocco del traffico è solo un mero palliativo".

Piano antismog, Cadoneghe (unico Comune) vota contro: "Domeniche ecologiche? Noi non chiuderemo le strade""
Attualità Alta Padovana, 20 Settembre 2022 ore 08:23

Piano antismog, Cadoneghe unico comune ad opporsi al tavolo tecnico zonale.

Piano antismog, Cadoneghe (unico Comune) vota contro: "Domeniche ecologiche? Noi non chiuderemo le strad

L’amministrazione comunale di Cadoneghe, rappresentata dall’assessore all’Ambiente, Elisa Bettin, ha preso parte al tavolo tecnico zonale tenutosi ieri mattina, lunedì 19 settembre 2022 nella sede della Provincia di Padova, esprimendo voto contrario al piano antismog da adottare a partire dal 3 ottobre.

“Siamo stati l’unico Comune a votare contro, nonostante la forte contrarietà, espressa purtroppo solo a parole di molte altre amministrazioni padovane – afferma il sindaco Marco Schiesaro –. Si mette davanti ai cittadini un blocco del traffico ancora più duro degli anni precedenti, con limitazioni già a partire dai diesel euro 5. Sono misure che impattano poco o nulla sulla qualità dell’aria: un mero palliativo che non risolve in nessun modo il problema. L’inquinamento è generato da industrie e riscaldamenti domestici. Qui bisogna concentrare il lavoro e l’attenzione nei prossimi anni. Ma quel che è peggio è che, in un momento economico così difficile, si vuole chiedere cittadini sacrifici che non sono in grado di sostenere come esempio l’acquisto di nuove auto. Il tutto in un momento di difficoltà del trasporto pubblico locale dove quotidianamente apprendiamo la cancellazione di corse in molte linee a causa della carenza di autisti. Mi chiedo come si possa domandare ai cittadini di lasciare l’auto in garage senza garantire i mezzi pubblici: sembra quasi si viva in un’altra dimensione, che non ci si renda conto di quello che aspetta gli italiani, e i padovani, tra poche settimane”.

“Non c’è solo il problema del blocco del traffico – aggiunge l’assessore Bettin –. Come l’anno scorso si chiede ai comuni della cintura urbana di Padova di chiudere le strade a ogni mezzo durante le sette domeniche ecologiche. Il tutto con un calendario plasmato sulle necessità del capoluogo a cui tuttavia, basta chiudere il centro storico. Ben diverso l’impatto in comuni più piccoli e caratterizzati da quartieri residenziali già in prossimità del centro”.

“Purtroppo – conclude Schiesaro – sono costretti ad adottare le limitazioni relative ai blocchi temporanei, sulla base degli sforamenti delle polveri sottili. Si tratta di una decisione europea che si riverbera nell’accordo di bacino padano sottoscritto tra le regioni. Ma non faremo nessuna chiusura al traffico durante le domeniche ecologiche”.

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