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Un "primato" stupefacente

Padova "capitale" italiana dello spaccio, Venturini: "Cambiare rotta e metodo"

Lo svela l'indagine del sole 24 ore, che ha messo la nostra provincia al primo posto nella poco invidiabile classifica.

Padova "capitale" italiana dello spaccio, Venturini: "Cambiare rotta e metodo"
Attualità Padova, 25 Ottobre 2021 ore 16:05

Il commento a caldo sul "primato" della Città del Santo della capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, Elisa Venturini.

Padova "capitale" italiana dello spaccio

“Ora che la situazione problematica di Padova in tema di spaccio è stata certificata anche dall’indagine del sole 24 ore che ha messo la nostra provincia al primo posto in Italia in questa poco invidiabile classifica, credo sia tempo di lasciare da parte le polemiche e cercare di lavorare tutti insieme.

Questo il commento a caldo sul "primato" della Città del Santo della capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, Elisa Venturini.

"Da mesi segnaliamo le condizioni difficilissime della stazione di Padova e di intere zone della città, ad iniziare dall’Arcella, i cui cittadini tentano di farsi sentire. Mi sono personalmente attivata, incontrando l’assessore alla sicurezza, il Prefetto, il Questore, facendomi portavoce delle segnalazioni dei cittadini.

Non ho mai voluto fare polemica, anzi ho sempre cercato di creare situazioni di lavoro condiviso. Ora che anche i dati ci dicono che le preoccupazioni dei cittadini non sono legate a situazioni ‘percepite’ ma reali, è forse giunto il momento di cambiare rotta e soprattutto metodo.

Spero che al più presto si prenda atto di questa situazione, chiedendo una maggiore presenza delle forze dell’ordine per controllo e repressione,  coinvolgendo però nello stesso tempo il territorio, promuovendo a monte azioni di sinergia con tutti i soggetti che per competenza ed esperienza possono aiutare a definire una strategia comune di prevenzione.

Quel che è più importante è che nessuno cerchi di fare da solo perché poi, alla fine, i risultati dimostrano che questa non è la strada giusta”.