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Medici e Medicina: psichiatria di precisione per superare l’approccio “uguale per tutti”

Con lo psichiatra Martino Belvederi Murri un viaggio nella medicina che integra dati clinici, caratteristiche individuali, ambiente e abitudini quotidiane

Medici e Medicina: psichiatria di precisione per superare l’approccio “uguale per tutti”

Ospite della puntata di Medici e Medicina il professor Martino Belvederi Murri, psichiatra e docente presso il Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione dell’Università degli Studi di Ferrara, dove dirige anche la Scuola di specializzazione in Psichiatria.

Presidente dell’Associazione Italiana di Psichiatria Computazionale, l’esperto, nel corso della puntata, ha accompagnato il pubblico alla scoperta della psichiatria di precisione, uno degli ambiti più innovativi della medicina contemporanea.

Che cos’è la psichiatria di precisione

La psichiatria di precisione punta a superare l’idea che pazienti con la stessa diagnosi debbano necessariamente ricevere lo stesso trattamento.

Persone con depressione, disturbo bipolare o psicosi possono infatti presentare caratteristiche biologiche, psicologiche e ambientali molto differenti. Per questo la scelta terapeutica dovrebbe tenere conto non soltanto dei sintomi, ma anche della storia clinica, delle precedenti risposte ai farmaci, delle condizioni fisiche e del contesto sociale e familiare.

L’obiettivo non è affidare la cura a un algoritmo, ma fornire allo specialista più informazioni per scegliere il percorso più adatto al singolo paziente.

Depressione resistente e disturbi psicotici

Uno degli ambiti nei quali l’approccio di precisione può essere più utile è la depressione resistente, quando più terapie adeguate non riescono a produrre un miglioramento sufficiente.

In questi casi è importante rivalutare l’intero quadro: diagnosi, condizioni fisiche, farmaci già utilizzati, qualità del sonno, attività quotidiana, stress e uso di sostanze.

Anche i disturbi bipolari e psicotici potrebbero beneficiare di una maggiore personalizzazione, soprattutto per individuare precocemente il rischio di ricadute e ridurre i tentativi terapeutici inefficaci.

Lo stile di vita entra nella cura

Sonno, alimentazione, attività fisica, relazioni sociali e livelli di stress non sono aspetti secondari. Possono influenzare l’insorgenza dei sintomi, il decorso della malattia e la risposta alle terapie.

Per questo, nella psichiatria di precisione, anche le abitudini quotidiane diventano veri dati clinici. La cura può comprendere farmaci e psicoterapia, ma anche interventi mirati sul sonno, sul movimento e sulla riabilitazione sociale. La tecnologia può aiutare a monitorare alcuni di questi elementi, ma deve essere utilizzata senza sostituire il rapporto umano tra medico e paziente.

Superare il pregiudizio del “basta reagire”

Un altro tema centrale è stato quello dello stigma. Sapere che i disturbi psichici derivano dall’interazione tra fattori biologici, psicologici e ambientali aiuta a superare l’idea che siano semplicemente una mancanza di volontà.

Chi soffre di depressione o di una psicosi non può essere invitato soltanto a “reagire”. Allo stesso tempo, riconoscere la complessità della malattia non significa rassegnarsi: terapie, psicoterapia, riabilitazione e cambiamenti dello stile di vita possono modificare concretamente il suo decorso.

Una possibilità anche quando le terapie non funzionano

La mancata risposta a un primo trattamento non significa che le possibilità siano esaurite. Può essere necessario cambiare strategia, combinare interventi differenti o rivalutare complessivamente la situazione della persona.

La psichiatria di precisione non promette cure infallibili, ma indica una direzione chiara: curare il paziente nella sua complessità e non soltanto la diagnosi riportata sulla cartella clinica.

La medicina spiegata dai suoi protagonisti

Medici e Medicina si distingue per la capacità di affrontare temi complessi con chiarezza ed empatia, dando voce direttamente agli esperti.

Ogni episodio offre uno sguardo sulla medicina moderna, con particolare attenzione alla prevenzione, alla ricerca e alle soluzioni più innovative, senza dimenticare l’importanza del rapporto umano nella cura. Il programma, condotto dalla giornalista Valeria Panzeri, rappresenta un’occasione per comprendere meglio i temi che incidono sulla salute e orientarsi tra le nuove prospettive della medicina.