Orgoglio veneto

La padovana Emma Maria Mazzenga è la 90enne più veloce al mondo

Ha "stracciato" il record mondiale dei 200 metri piani della sua categoria

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L'età è un dato oggettivo. C'è poco da fare... è vero, la società moderna ci prova a farlo diventare un aspetto per certi sensi "variabile", contestabile, quasi soggettivo. Creme anti invecchiamento, trattamenti, chirurgia. Ma insomma, alla fine gli anni passano, e questo è un dato incontestabile.

La padovana Emma Maria Mazzenga nella storia: è la 90enne più veloce al mondo

Eppure ci sono persone che possono insegnare qualcosa. Anche a 90 anni. Possono farci capire che l'età, nonostante tutto, non deve essere un limite. Anzi, può essere quella molla che ci permette di andare oltre le nostre barriere. La storia della padovana Emma Maria Mazzenga va proprio in questa direzione.

Pensate, la signora, o faremmo meglio a chiamarla l'atleta, nella seconda giornata di gare indoor a Padova, nella "sua" Padova, ha letteralmente stracciato il precedente record sui 200 metri piani nella categoria W90, quella che prevede la partecipazione di ultraottantenni. E ha stabilito un record mondiale: è lei la 90enne più veloce al mondo. Ma facciamo un passettino indietro e riviviamo questa incredibile e appassionante vicenda.

Siamo a Padova nell’ambito delle gare indoor di atletica leggera, e tocca a loro, gli atleti ultra ottantenni, anzi, 90enni, quelli della categoria W90. Ai nastri di partenza c’è anche la nostra Emma Maria Mazzenga, classe 1933. Si parte, certo, non siamo ipocriti, i passi sono un po’ incerti, l’incedere non è quello di un 20enne, il peso degli anni si fa sentire. Ma lei, la nostra Emma, non molla.

Passo dopo passo corre verso il traguardo, vola verso quello che la farà entrare nella storia: è record mondiale! I dati lo confermano subito, Emma ha percorso i 200 metri in 54.57 secondi, stracciando il precedente record di 13 anni fa stabilito dalla canadese Olga Kotelko. Un risultato straordinario quello della padovana anche perché è arrivato dopo uno stop forzato a causa di un infortunio.

Pensate che non si è potuta allenare per quattro mesi dopo una frattura e in meno di un mese, dopo la guarigione, è tornata in splendida forma. A dicembre è tornata in pista dopo un po’ di allenamento in casa e ora può sventolare il tricolore orgogliosa.

Come noi, che siamo tutti orgogliosi di lei, di questa 90enne che, passo dopo passo, ci ha insegnato ancora una volta a superare ogni limite. A guardare avanti, nonostante tutto, nonostante l’età. Grande Emma, orgoglio italiano e orgoglio veneto.

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