Attualità
Piove di Sacco

Il dolore addominale era una dissecazione dell'aorta: "Vivo per miracolo"

Giorgio, nome di fantasia, si era presentato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Piove di Sacco, provato e visibilmente sofferente.

Il dolore addominale era una dissecazione dell'aorta: "Vivo per miracolo"
Attualità Piove di Sacco, 04 Maggio 2021 ore 14:53

L'intuizione dei sanitari: il dolore addominale era in realtà una dissecazione dell'aorta. Paziente salvo per miracolo.

Il dolore addominale era una dissecazione dell'aorta

Pochi minuti per capire quello che sta succedendo, poi decidere e intervenire. Giorgio, nome di fantasia, si presenta al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Piove di Sacco (Padova) della Ulss 6 Euganea ed appare provato e visibilmente sofferente. All’infermiera Giulia Menin che lo accoglie in triage riferisce uno strano dolore addominale: una sintomatologia banale, il più delle volte di facile e sicura diagnosi.

Nel quadro clinico di Giorgio c’è però qualcosa che non torna. Il paziente viene condotto all’ambulatorio dedicato ai codici verdi, dove la dottoressa Federica Peritore dispone subito un’indagine radiologica. L’esito della TAC è lapidario: dissecazione dell’aorta, la situazione è già critica.

Il trasporto lampo

Giorgio viene portato immediatamente in Area Rossa, monitorato e seguito a vista dalle infermiere Stefania Napetti ed Elena Bertan, mentre la dottoressa Peritore organizza in un lampo il trasporto con l’elisoccorso presso un centro specializzato nel quale un’équipe dedicata si sta già attrezzando per un intervento d’urgenza, poi andato a buon fine.

Emergenze di questo tipo capitano spesso al Pronto Soccorso: si inquadra lo stato del paziente, si stabilizza, si ricovera o trasferisce in altra struttura.

In pochi istante si decide una vita

Nell’arco di pochi minuti si prendono decisioni definitive, per nulla scontate, che come nel caso di Giorgio possono salvare una vita.

“È stato un miracolo”, confermano i familiari del paziente al telefono con i sanitari di Piove di Sacco, per ringraziarli della scrupolosità e tempestività con cui è stata condotta la diagnosi. Il loro intuito e la loro competenza hanno fatto davvero la differenza!!!".