Attualità
Da aprile fino a dicembre

Il Comune spegne le luci delle strade di Noventa per risparmiare... ma il municipio resta acceso

Il video del gruppo consiliare "Con Noventa" sta facendo il giro del web...

Attualità Padova, 06 Maggio 2022 ore 18:06

Le strade restano al buio. Anche le principali arterie d'accesso a Noventa sono senza illuminazione. Per volontà dell'Amministrazione comunale, che ha voluto provare questa strada per evitare di mettere mano al portafogli dei concittadini in questo periodo caratterizzato da forti rincari...

Una formula per risparmiare un po', insomma, ma i militanti di "Con Noventa" non ci stanno e il loro video in cui raccontano una città praticamente totalmente al buio sta facendo il giro del web. Anche perché se tutto resta privo di illuminazione, qualcosa, in questo "total black" spicca: ed è proprio il palazzo comunale. Il municipio, insomma, che nelle immagini appare illuminato a giorno.

Risparmio energetico, il Comune spegne l'interruttore dall'una di notte

Da un lato le strade completamente al buio. Nere strisce d'asfalto che corrono nella notte e si perdono nell'infinito. Dall'altro, invece, il municipio, illuminato a giorno. Due immagini che stridono, un contrasto troppo forte per i consiglieri di "Con Noventa" che si sono armati di videocamera e hanno voluto testimoniare lo stato dell'arte.

La decisione di spegnere le luci per risparmiare a fronte degli aumenti dei costi dell'energia, insomma, non piace al gruppo consiliare. Per un semplice motivo che sono loro stessi a dichiarare:

"La sicurezza stradale non può essere barattata con il risparmio - dicono nel video che sta diventando virale - Ci sono strade come quella di accesso a Noventa che ha dei cordoli, al centro della carreggiata, in cemento. E' estremamente pericoloso tutto questo"

Noventa resta al buio ma il municipio è illuminato

"Si informano i cittadini che, visti i notevoli rincari del costo dell'energia elettrica nel corso del 2022, l'Amministrazione Comunale con D.G. n. 37 del 28.03.2022, al fine di contenere la spesa per la gestione della pubblica illuminazione, ha avviato lo spegnimento massivo di tutti gli impianti della stessa nel territorio comunale a partire da aprile 2022 fino a dicembre 2022, dalle ore 01:00 alle ore 05:00".

Questa la nota ufficiale del Comune visibile anche sul sito internet abbinato a un'immagine dei lampioni spenti all'imbrunire. Una scelta, evidentemente, che non deve essere stata presa a cuor leggero dalla Giunta, ma che si è resa necessaria, come recita l'avviso, proprio per i forti rincari del costo dell'energia. Ma "Con Noventa" ha ravvisato in questa decisione alcune "anomalie". E ci ha tenuto a informare i concittadini. Uno tra tutti il fatto che il palazzo del municipio, al contrario del resto del paese, sia rimasto totalmente illuminato.

L'unico tratto illuminato è quello di via Roma, lungo qualche centinaio di metri. Ma il resto del paese è totalmente al buio dall'una di notte.

"La nostra idea è che prima di procedere con lo spegnimento - hanno continuato - sarebbe stato necessario prima mettere in sicurezza rotonde e passaggi pedonali. Sicurezza sostituita con Risparmio Energetico! I cittadini di Noventa Padovana loro malgrado sono costretti a subire questo baratto.

Noventa ha ottenuto un altro triste primato: tutte le strade al buio a parte qualche zona del centro. Noi del Gruppo Consiliare Con Noventa siamo molto perplessi perché riteniamo che il risparmio vada attuato in altri settori, non certo nella sicurezza tanto cara all'attuale Sindaco quando era all'opposizione".

Vittorio Veneto punta sui lampioni "alternati"

A Vittorio Veneto, nel Trevigiano, per far fronte al caro bollette, che nel comune pesa circa 500mila euro si è andati in una direzione diversa. Invece di spegnere tutti i lampioni da una certa ora in poi, l'Amministrazione comunale ha deciso di farne un utilizzo "alternato". Un palo acceso e l'altro spento, insomma, uno sì e l'altro no, per dirla in altri termini, in modo da non dover utilizzare i 7mila pali dell'illuminazione pubblica ma senza rinunciare alla sicurezza stradale. Ovviamente il Comune ha tenuto conto delle zone più sensibili, come incroci o passaggi pedonali.

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