Il Giorno della Memora di quest’anno, martedì 27 gennaio 2026, sarà celebrato con diverse iniziative a Padova per ricordare gli orrori e le vittime dell’olocausto.
Giorno della Memoria 2026
Il 27 gennaio è stato scelto come giornata internazionale per non dimenticare le atrocità commesse nei campi di concentramento proprio perché il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz.
Tra le vittime c’era anche Leopold Götz, ebreo nato a Merano che studiò all’Università di Padova. In particolare, non solo ha studiato nella Città del Santo, ma nel 1941 si laureò in Chimica pura con il 110 e lode, nonostante le discriminazioni che, dal 1938, lo avevano etichettato come appartenente alla “razza ebraica”.

Leopold fu deportato ad Auschwitz dopo essere stato arrestato a Padova il 21 settembre 1944 dalle SS.
Per questo motivo, alle 9 di questa mattina, Giulia Simone del Centro per la storia dell’Università di Padova e la Rettrice, Daniela Mappelli, hanno partecipato alla cerimonia della posa di una pietra d’inciampo a lui dedicata, posizionata di fronte a Palazzo del Bo.
La Rettrice dell’Università ha voluto affermare:
“Ricordare Leopold Götz oggi non significa soltanto restituire un nome e una storia a chi ne è stato privato. Significa riconoscere come le università, le scuole, le città – luoghi di sapere, di confronto, di crescita – non siano mai spazi neutri, ma riflettano le scelte e i valori di una società”.

Questa è stata solo una delle tappe del percorso dedicato al ricordo e alla posa di tre pietre d’inciampo. Infatti, le altre due sono dedicate ai fratelli Enzo e Bruno Franco, anche loro deportati ad Auschwitz.

Gli studenti e il “Viaggio della Memoria”
Il secondo appuntamento è all’Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano, dove sono intervenuti il Prefetto Giuseppe Forlenza, il Sindaco Sergio Giordani e il Presidente della Comunità Ebraica, Gianni Parenzo.

Inoltre, saranno presenti anche gli studenti del Liceo Scientifico Curiel, che hanno preparato dei video e delle letture per ricordare le vittime dei campi di concentramento.

Quello degli studenti non sarà l’unico filmato, visto che è stato proiettato anche il video dei ragazzi del “Viaggio della Memoria“: un’iniziativa promossa dal Comune durante la quale hanno potuto visitare i luoghi più simbolici della Shoah per avere un ulteriore testimonianza e occasione per riflettere.

La cerimonia è stata accompagnata dal Quartetto d’Archi dell’Orchestra di Padova e del Veneto.