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Tutto in famiglia...

Dirigente del Comune di Saonara affida 54 incarichi... al fratello imprenditore

Sono entrambi indagati i fratelli Stefano e Filippo Miola. Filippo è anche vicepresidente di Confindustria Vicenza

Dirigente del Comune di Saonara affida 54 incarichi... al fratello imprenditore
Attualità Padova, 26 Maggio 2022 ore 17:34

54 incarichi per lavori a livello informatico affidati da marzo 2015 a dicembre 2021 al fratello. Questa l'accusa a carico di Stefano Miola, responsabile dell'area Affari generali del Comune di Saonara, e del fratello Filippo, un volto ben noto nel territorio per il suo incarico importante: è vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alla digitalizzazione dal mese di maggio del 2021. Ma non solo.

Nel 2014 aveva ricoperto l'incarico di presidente della sezione servizi innovativi e tecnologici di Confindustria Vicenza. E ora che si son chiuse le indagini non ci sono, per gli inquirenti, molti dubbi: per i fratelli Miola si profila il reato di concorso in abuso d'ufficio continuato. Ma cosa è successo davvero, e come è venuta alla luce questa vicenda?

Dirigente del Comune di Saonara affida 54 incarichi... al fratello imprenditore

A sollevare qualche dubbio negli inquirenti sono state una serie di segnalazioni. Esposti anonimi, principalmente, ma anche firmati con nome e cognome, tutti uniti da uno stesso filo rosso: quello che si voleva evidenziare era un (presunto) conflitto di interessi che riguardava da un lato il Comune di Saonara e dall'altro l'azienda alla quale venivano affidati i lavori, quella Array System Srl di Grisignano di Zocco di cui Filippo Miola è presidente e Ceo.

Fulcro di questa anomalia è Stefano Miola, il quale, ad ogni tilt informatico non ha dubbi su chi contattare: il fratello. Anche perché trattandosi di affidamento di singolo contratto sotto la soglia dei 40mila euro, può decidere "d'ufficio" chi contattare. E lui chiamava sempre il fratello...

I primi incarichi, come detto, risalgono al 2015 e poi è diventata una routine. Cinque nel 2015, sei nel 2016, sette nel 2017, nove nel 2018, cinque nel 2019, 12 nel 2020, otto nel 2021. Ma c'è un aspetto da tenere a mente: i dipendenti pubblici non possono prendere decisioni o coinvolgere parenti entro il secondo grado, coniugi o conviventi.

E quindi si profila una violazione bella e buona... Stefano Miola torna sotto i riflettori dopo un altro caso che risale al 2015. In quell'occasione era finito alla sbarra per aver favorito insieme ad altri due funzionari, quello che poi sarebbe risultato il vincitore di un concorso per un posto da geometra a tempo indeterminato nell'ufficio tecnico del Comune di Saonara.

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