Fondi per l'ambiente

Dalla Regione oltre 10 milioni per il risanamento del bacino del Fratta Gorzone

Via libera della Giunta regionale al finanziamento per il prolungamento del collettore ARICA. Scarichi del distretto conciario spostati a valle di Cologna Veneta

Dalla Regione oltre 10 milioni per il risanamento del bacino del Fratta Gorzone

Passaggio decisivo per il risanamento ambientale del bacino del Fratta Gorzone. Nella seduta di martedì 20 gennaio 2026 la Giunta regionale del Veneto ha approvato lo stanziamento di oltre 10 milioni di euro destinati al prolungamento del collettore del Consorzio ARICA. Il provvedimento è stato adottato su proposta dell’assessore all’Ambiente Elisa Venturini e dell’assessore alle Infrastrutture e alla governance del sistema idrico Marco Zecchinato.

Fratta Gorzone, dalla Regione oltre 10 milioni

L’opera consentirà di spostare lo scarico dei reflui del distretto conciario vicentino a valle dell’abitato di Cologna Veneta, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle acque del fiume Fratta e ridurre l’impatto ambientale sull’area del Fratta Gorzone. Il progetto complessivo ha un costo superiore ai 20 milioni di euro, finanziato in larga parte con risorse pubbliche per oltre 14 milioni.

Il prolungamento del collettore ARICA rappresenta uno degli interventi previsti dall’Accordo del 2017 per il risanamento del bacino.

“Si tratta di un’opera fondamentale per il miglioramento ambientale del fiume Fratta, auspicata dal territorio e inserita in un percorso già avviato”, ha dichiarato l’assessore Elisa Venturini, sottolineando l’attenzione della Regione verso le azioni di risanamento ambientale.

Secondo l’assessore Marco Zecchinato, il finanziamento approvato costituisce un tassello rilevante nella riduzione dell’impatto delle attività produttive sull’area.

“Non è solo un intervento infrastrutturale, ma un atto di responsabilità verso i Comuni del bacino Fratta-Gorzone, a tutela della salute dei cittadini e di una gestione più efficiente delle risorse idriche”, ha affermato.

I prossimi passaggi istituzionali

L’atto approvato dovrà ora essere formalmente sottoscritto dalla Regione del Veneto, dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dagli enti locali e dagli altri soggetti coinvolti nell’accordo originario. Contestualmente la Giunta ha approvato anche il disciplinare che regola i rapporti tra la Regione, il Consorzio ARICA e il Consiglio di Bacino “Valle del Chiampo”.

L’erogazione dei fondi e l’avanzamento dell’opera saranno monitorati dagli uffici regionali, con l’obiettivo di garantire trasparenza e rispetto dei tempi previsti per la realizzazione dell’intervento.

Sull’approvazione del provvedimento è intervenuto anche il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani.

 

“Con questo finanziamento di 10 milioni di euro confermiamo un impegno preso con il territorio. È un investimento sulla sicurezza idrica, sulla salute dei cittadini e sulla sostenibilità ambientale del bacino Fratta-Gorzone”, ha dichiarato, evidenziando i benefici per comunità locali e sistema produttivo.