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1° maggio a Padova, cortei e manifestazioni per la festa dei lavoratori

Sindacati e associazioni di categoria animeranno la città per portare l'attenzione sui diritti dei lavoratori

1° maggio a Padova, cortei e manifestazioni per la festa dei lavoratori
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Il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, è alle porte e per l'occasione sono stati organizzati diversi cortei e manifestazioni in città a Padova. Una giornata per onorare e ricordare le battaglie operaie combattute a metà del 1800 per la conquista di diritti e sicurezza sul luogo di lavoro.

1° maggio a Padova, cortei e manifestazioni per la festa dei lavoratori

Quella del 1° maggio è una giornata universale per celebrare la festa dei lavoratori, che nasce con l'intento di ricordare l'impegno dei movimenti sindacali e gli obiettivi sociali ed economici raggiunti dalla classe operaia dopo lunghe battaglie. Costituisce non solo un giorno in cui riposarsi, ma soprattutto un momento in cui ricordare il passato.

In occasione della festività, anche a Padova sindacati e associazioni di categoria porteranno l'attenzione sui diritti dei lavoratori, a partire da Cgil, Cisl e Uil che hanno scelto come slogan: “Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale”.

Le celebrazioni si svolgeranno domani, 1° maggio 2024, dalle 10 in Piazza dei Signori. Si inizierà con i saluti istituzionali di Sergio Giordani (Presidente della Provincia e Sindaco di Padova), Prof Antonio Parbonetti (Prorettore Università di Padova) e Monsignor Claudio Cipolla (Vescovo diocesi di Padova).

Seguiranno interventi di Aldo Marturano (Cgil Padova), Massimo Zanetti (Uil Padova), Manuel Scavazzin (Cisl Padova e Rovigo) e di delegate e delegati delle tre confederazioni.

Inoltre, ad allietare la mattinata ci sarà anche l’accompagnamento musicale del “Complesso del Primo Maggio”.

“Alla vigilia di un importante appuntamento elettorale – presentano la giornata Marturano, Scavazzin e Zanetti –, che cade in un contesto internazionale particolarmente difficile, agitato e complicato, segnato da guerre e forti crisi sociali e ambientali, Cgil Cisl e Uil hanno deciso di dedicare la Festa dei Lavoratori di quest’anno all’Europa e in particolare al ruolo strategico che può svolgere quale costruttrice di pace, lavoro e giustizia sociale”.

“Serve quindi un’Europa – concludono Marturano, Scavazzin e Zanetti – che si batta contro le disuguaglianze, protegga le fasce più deboli della popolazione e le persone non autosufficienti attraverso la difesa del welfare nei sistemi pubblici (sanità, assistenza e istruzione) degli Stati che la compongono. E, infine, vogliamo una Ue che creda fermamente nella pace, si prodighi affinché la guerra venga archiviata dalla storia come metodo per la regolazione delle controversie internazionali e delle crisi tra gli Stati. Sarà questo il messaggio che lanceremo nei nostri interventi dal palco: orgoglio e festeggiamenti per la giornata che celebra il ruolo e il contributo fondamentale alla vita del Paese delle lavoratrici e lavoratori, ma anche speranza e lotta per un futuro migliore, che rimetta al centro la persona e non più il profitto”.

Corteo contro le guerre e pranzo sociale al Parco Milcovich

Gli appuntamenti in città in occasione della festa dei Lavoratori proseguono all’insegna della pace e della socialità con un corteo cittadino indetto da Adl Cobas, Pedro, Stria, Mediterranea Padova, Coordinamento studenti medi, Sanprecario e Associazione Mimosa.

Locandina del corteo

L'evento, che partirà alle 11:30 dal piazzale della stazione dei treni, ai piedi del cavalcavia Borgomagno, rappresenta un momento di rivendicazione contro le guerre ma anche di socialità e confronto.

"Lo scenario internazionale e nazionale in cui si colloca questo primo maggio è caratterizzato più che negli anni appena trascorsi dalle guerre. - sostiene Adl Cobas - Guerre intese sia come conflitti armati - in Ucraina e a Gaza senza dimenticare le 50 guerre in corso attualmente nel pianeta - sia come attacco all’ambiente, ai diritti, ai movimenti delle persone, alle condizioni di vita e di lavoro, all’accesso all’acqua, a ciò che resta in Europa del welfare sociale, al diritto alla salute e all’accesso universale alle cure."

Si proseguirà con un pranzo sociale all’interno del festival Arcella Bella alle 13 al Parco Milcovich.

Dalle 15 ci saranno i laboratori e workshop sportivi a cura della Palestra Popolare Galeano, della Polisportiva Sanprecario e dell’ASD Quadrato Meticcio, laboratori di serigrafia, creatività e manualità per bambini a cura di Mediterranea Padova.

Ci sarà, inoltre, una mostra fotografica “Patrimonio umano”, scatti del Collettivo 5,37: lavoratori e lavoratrici esterni Musei Nazionali Valle Camonica, il punto fucsia a cura del collettivo squeert e il laboratorio percussioni e danza a cura della Murga di Padova.

Alle 18:30 sarà tempo del talk “Welfare, confini, salute, ambiente e reddito: gli effetti delle guerre sulle nostre vite”. L'intensa giornata si concluderà alle 20:30 con il concerto del Trio Baobab.

Il programma
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