Evoluzione sportelli

Passaporti in ufficio postale: a Solesino record di richieste e riapre la sede di Bresseo

Il progetto Polis trasforma i presidi della provincia di Padova in sportelli unici per i servizi della Pubblica Amministrazione offrendo ai cittadini la possibilità di richiedere i documenti di espatrio e i certificati previdenziali direttamente vicino casa

Passaporti in ufficio postale: a Solesino record di richieste e riapre la sede di Bresseo

Il progetto Polis di Poste Italiane continua a trasformare i presidi territoriali della provincia di Padova in sportelli unici della Pubblica Amministrazione. In data mercoledì 22 aprile 2026, i dati confermano il successo del nuovo servizio di rilascio e rinnovo del passaporto elettronico, con numeri significativi registrati nel Comune di Solesino. Parallelamente, prosegue il piano di ammodernamento strutturale delle sedi, che vedrà la riapertura del punto di Bresseo dopo un profondo intervento di ristrutturazione.

Boom di domande a Solesino per il passaporto

L’ufficio postale di Solesino si posiziona tra i centri più attivi della provincia, avendo già gestito circa 250 domande di passaporto. Attualmente, questa prestazione è disponibile in 91 sedi della provincia padovana e in tutti i presidi del capoluogo, per un volume complessivo che ha raggiunto i 7.500 documenti richiesti.

“Molti clienti si informano per avere il documento e prenotano per fare l’operazione”, spiega Viviana Vanzelli, responsabile della sede. “Da quando è partito il servizio, abbiamo avuto un boom di richieste, poiché le persone hanno saputo della novità. La comodità del servizio è la prima cosa che apprezzano, l’alternativa è andare a Padova, e sono quasi 70 chilometri di auto fra andata e ritorno. Molti ragazzi di Solesino, anche minorenni, che frequentano le Superiori, hanno fatto il passaporto per andare a studiare all’esterno. Altri lo richiedono per andare in vacanza; altri ancora, sapendo che si può fare vicino a casa nell’ufficio postale, decidono di richiederlo per averlo, anche senza progetti imminenti. Ricordo – conclude la direttrice – che è necessario prendere appuntamento, in ufficio postale oppure telefonando, anche per verificare la documentazione“.

I costi e la procedura per i residenti

L’iniziativa rientra nel progetto Polis, finalizzato al rilancio dei piccoli centri con meno di 15 mila abitanti. Per ottenere il titolo di viaggio è necessario presentare un documento di identità, il codice fiscale, una foto e le ricevute dei pagamenti: 42,70 euro tramite i canali di Poste Italiane o circuiti PSP, e il contrassegno telematico da 73,50 euro. In caso di rinnovo, l’utente deve consegnare il precedente libretto o la denuncia di smarrimento. Gli operatori allo sportello effettuano la rilevazione dei dati biometrici e inviano la pratica alla Polizia di Stato.

Riapre la sede di Bresseo in versione Polis

A conferma del potenziamento della rete, l’ufficio postale di Bresseo, situato in via Euganea Bresseo, riaprirà al pubblico venerdì 24 aprile 2026. Il sito è stato oggetto di lavori di ammodernamento che hanno introdotto nuovi arredi, una corsia per ipovedenti e sistemi di illuminazione a basso consumo energetico. La struttura dispone ora di uno sportello ribassato, progettato per facilitare l’accesso ai servizi della PA ai cittadini con disabilità o mobilità ridotta.

Bresseo

Oltre ai passaporti, nella sede rinnovata sarà possibile richiedere certificati anagrafici e servizi INPS, quali il cedolino della pensione e il modello OBIS M. Gli orari di apertura resteranno invariati: dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 13:35 e il sabato fino alle 12:35. Con questi interventi, l’azienda ribadisce la volontà di investire nella capillarità territoriale, contrastando l’abbandono delle aree periferiche.