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Il senatore Urso chiude la campagna elettorale di Fratelli d’Italia in Veneto: “Primi 100 giorni per arginare crisi economica e caro energia”

Urso ha dedicato queste ultime settimane ad un tour dei distretti produttivi ed industriali del Veneto per approfondire le loro richieste ed argomentare le proposte programmatiche di Fratelli d’Italia.

Il senatore Urso chiude la campagna elettorale di Fratelli d’Italia in Veneto: “Primi 100 giorni per arginare crisi economica e caro energia”
Altro Padova, 23 Settembre 2022 ore 15:26

Il Sen. Adolfo Urso, Presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica e capolista al Senato per Fratelli d’Italia nei due collegi del Veneto, ha concluso oggi un lungo tour.

Urso chiude la campagna elettorale di Fratelli d’Italia in Veneto

“Fratelli d’Italia sarà la prima forza politica del Paese, la più rappresentata in Parlamento nel prossimo governo a guida Giorgia Meloni. Saremo senza dubbio anche il primo partito in Veneto e nel Nordest, in questo territorio laborioso che è da sempre sinonimo di buona impresa e di lavoro vero. Ho dedicato queste ultime settimane ad un tour dei distretti produttivi ed industriali del Veneto per approfondire le loro richieste ed argomentare le proposte programmatiche di Fratelli d’Italia: un confronto costruttivo con le imprese, i corpi intermedi, i sindacati e i lavoratori che continuerà anche dopo il voto sotto forma di Stati Generali permanenti dell’economia e del lavoro del Veneto”.

Così il Sen. Adolfo Urso, Presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica e capolista al Senato per Fratelli d’Italia nei due collegi del Veneto, che con la visita allo zuccherificio Coprob e di Pontelongo e l’incontro con i vertici regionali e provinciali di ANCE Veneto a Padova ha concluso oggi un lungo tour che nelle ultime settimane ha toccato i distretti del marmo e del riso di Verona, il calzaturiero di Venezia, le imprese del vetro di Murano, della pesca e della blue economy della Laguna veneta, del Prosecco DOCG di Conegliano e Valdobbiadene, le rappresentanze datoriali dell’industria, dell’agricoltura e del commercio e i sindacati dei lavoratori.

“Ho trovato profonda sintonia tra le nostre proposte e le aspettative degli imprenditori e dei lavoratori Veneti. Non ci sarà tempo all’indomani del voto per festeggiare: dovremo metterci al lavoro fin da subito per accompagnare l’Italia oltre questa crisi. Il caro energia sarà certamente la priorità dei nostri primi 100 giorni di governo, cui seguiranno interventi strutturali per rivitalizzare il mercato del lavoro che era stato ingessato da norme assurde e penalizzato dai sussidi” afferma Urso, “penso al superamento del reddito di cittadinanza per come lo conosciamo, che dovrà restare solo per chi veramente non può lavorare o per le famiglie numerose: ma anche reintroduzione di un voucher per certi settori che dovrà essere defiscalizzato per i lavorati, flat tax incrementale per le imprese che crescono e sgravi per quelle che assumono. Infine le riforme che servono al Paese, dal Presidenzialismo all’autonomia che realizzeremo noi di Fratelli d’Italia al governo con i nostri alleati di centrodestra”.

Il nostro Paese ce la farà, supererà questa congiuntura con Fratelli d’Italia che rimetterà al centro dell’agenda di governo le ragioni dell’impresa e del lavoro” ha concluso il sen. Urso, che nelle prossime ore parteciperà alla chiusura della campagna elettorale di Fratelli d’Italia a Padova (ore 18.00 c/o Pedron Cafè) e, a seguire, ad altre iniziative conclusive in programma nelle province di Venezia, Treviso e Verona.

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