Nuova operazione antidroga della Polizia di Stato a Padova, dove venerdì pomeriggio gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza un 27enne nigeriano, già noto alle forze dell’ordine, accusato di spaccio di eroina.
L’intervento è scattato nell’area di corso Tre Venezie dopo alcune segnalazioni arrivate in Questura da parte dei residenti.
Lo scambio in strada
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe ceduto due involucri di eroina a un 24enne italiano in cambio di denaro.
Gli agenti della Sezione Criminalità Diffusa hanno assistito alla scena e sono intervenuti immediatamente, bloccando sia il presunto pusher sia l’acquirente.
La sostanza sequestrata, sottoposta a narcotest, è risultata essere eroina per un peso complessivo di circa 2,5 grammi.
Sequestrati soldi e droga
Durante la perquisizione, il 27enne è stato trovato in possesso di 1.420 euro in contanti, nascosti tra tasche e marsupio. Tra le banconote anche i 40 euro ricevuti poco prima per la cessione della droga.
Secondo gli investigatori, il denaro sarebbe riconducibile all’attività di spaccio svolta quotidianamente nella zona.
Precedenti e condanna
Dagli accertamenti è emerso che il cittadino nigeriano si trova in Italia dal 2014 come richiedente asilo.
L’uomo era già stato arrestato nel 2021 per cessione di eroina, denunciato nel 2022 per indebita percezione del reddito di cittadinanza e nuovamente segnalato nel 2025 per detenzione e spaccio di stupefacenti.
Nella mattinata di sabato il Tribunale di Padova ha convalidato l’arresto, condannando il 27enne a 12 mesi di reclusione.
Revoca del permesso
Il Questore di Padova Marco Odorisio ha avviato la procedura di revoca del permesso di soggiorno e disposto ulteriori misure di prevenzione.
Per il 27enne sono stati attivati l’avviso orale, il foglio di via obbligatorio dal Comune di Padova per quattro anni e il Daspo “Willy” dall’area compresa tra Area Funghi, via Bernina e corso Tre Venezie per tre anni.
Arrestato anche un 47enne
Nel corso della stessa giornata, la Questura ha eseguito anche un provvedimento di sospensione dell’affidamento in prova nei confronti di un 47enne italiano con numerosi precedenti per furto, ricettazione, evasione e resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo era stato denunciato il 5 maggio dagli agenti della Polizia Ferroviaria dopo aver creato disordini in un esercizio commerciale della stazione ferroviaria di Padova.
Secondo quanto riferito dalla Polfer, il 47enne, in evidente stato di alterazione, avrebbe opposto resistenza agli agenti impugnando un coltello a serramanico.