Violenza

Carabinieri accerchiati da militanti: sette feriti e quattro arresti tra gli antagonisti

Notte di tensione tra il 15 e il 16 aprile 2026 in via Santissima Trinità a Padova

Carabinieri accerchiati da militanti: sette feriti e quattro arresti tra gli antagonisti

I Carabinieri della Stazione di Padova Principale hanno arrestato in flagranza di reato quattro giovani appartenenti all’area antagonista, di età compresa tra i 21 e 30 anni, residenti nel capoluogo e in provincia e già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, del reato di resistenza a pubblico ufficiale aggravata in concorso; per due di loro è stata contestata anche l’ipotesi di lesioni personali aggravate.

I fatti si sono verificati nella tarda serata di mercoledì 15 aprile 2026 a Padova, nell’ambito del servizio straordinario di controllo dell’area della stazione ferroviaria. I militari, in transito in via Annibale Da Bassano all’angolo con via Santissima Trinità, hanno notato l’atteggiamento sospetto della conducente di un’utilitaria. La donna, alla vista della pattuglia, ha repentinamente innestato la marcia dopo aver fatto salire a bordo due giovani appena usciti da una vicina tabaccheria. Insospettiti dalla manovra, i militari hanno deciso di procedere al controllo del veicolo.

A bordo si trovavano una ventunenne alla guida e 2 passeggeri. Durante l’accertamento, gli occupanti del mezzo hanno assunto un atteggiamento ostile ed oltraggioso, tentando di eludere il controllo allontanandosi. Di lì a poco, la situazione è degenerata: sul posto, evidentemente allertati dai fermati, sono giunte circa quaranta persone provenienti dal vicino Centro Sociale Pedro. Il gruppo ha creato una barriera fisica attorno ai militari nel tentativo di delegittimarne l’operato ed opponendosi ai controlli in corso in modo da agevolare la fuga dei fermati.

Considerato il concreto rischio che la situazione sfuggisse di mano, la Centrale Operativa della Compagnia di Padova ha inviato celermente diversi equipaggi in supporto. Sono giunte in loco pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Padova. Nonostante l’attiva resistenza opposta dai convenuti, i tre occupanti del veicolo sono stati fermati insieme ad un quarto individuo ed accompagnati in caserma, dove sono stati tratti in arresto con le accuse di resistenza a P.U., lesioni personali e oltraggio a P.U.

A bordo del veicolo è stata rinvenuta sostanza stupefacente detenuta per uso personale dalla conducente che è stata anche denunciata in stato di libertà per la violazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Padova, emessa nel febbraio del 2024 e valida per quattro anni.

Nel corso delle attività un quinto individuo, trovato in possesso di un martello da carpentiere custodito in uno zaino, è stato denunciato per il porto di oggetti atti ad offendere.

Al termine delle attività fra i Carabinieri si contano 7 feriti che hanno riportato contusioni varie.

Nel corso dell’udienza di convalida tenutasi nella giornata di ieri presso il Tribunale di Padova il Giudice ha convalidato gli arresti operati l’altra sera a carico degli antagonisti applicando ai 4 la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Padova con l’applicazione del l’ulteriore restrizione della permanenza in abitazione dalle 22 alle 7.

Si precisa che il procedimento è in fase di indagini preliminari e che gli indagati devono ritenersi non colpevoli fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.