Questura

Aggredisce una 60enne e le ruba la borsa, poi chiama i familiari: “Se la rivolete indietro datemi 100 euro”

E' successo sabato 21 marzo 2026 sul cavalcavia Borgomagno: l'aggressore, 29enne marocchino, dopo la rapina, ha tentato di estorcere denaro alla sua vittima

Aggredisce una 60enne e le ruba la borsa, poi chiama i familiari: “Se la rivolete indietro datemi 100 euro”

Una 60enne di Padova è stata vittima di una rapina aggravata mentre si recava al lavoro. L’episodio è avvenuto sabato 21 marzo 2026, intorno alle 4.30, sul cavalcavia Borgomagno.

Come riferito dalla nota stampa diffusa dalla Questura di Padova tramite il suo canale ufficiale, la vittima stava percorrendo a piedi la zona quando è stata improvvisamente aggredita alle spalle da un giovane che le ha strappato la borsa, scaraventandola a terra e trascinandola per alcuni metri prima di fuggire.

Indagini e soccorsi

Nonostante lo shock e le ferite riportate, la vittima è riuscita a raggiungere il posto di lavoro, dove è stato richiesto l’intervento della Polizia di Stato. Trasportata al pronto soccorso, le sono state diagnosticate contusioni multiple con una prognosi di sette giorni.

Determinanti per le indagini sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadine, che hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione.

Il tentativo di estorsione

Nelle ore successive, i familiari della vittima hanno ricevuto chiamate dal telefono rubato: uno sconosciuto chiedeva 100 euro per restituire gli oggetti sottratti, utilizzando la tecnica del cosiddetto “cavallo di ritorno”.

L’incontro è stato fissato nei pressi della stazione ferroviaria. A quel punto i familiari, già informati dell’accaduto, hanno avvisato la Polizia, consentendo l’intervento immediato degli agenti.

Arresto e resistenza

Gli agenti delle Volanti hanno individuato e bloccato il soggetto, trovato ancora in possesso del telefono e del portafoglio della vittima. Durante il fermo, il 29enne – cittadino marocchino, senza fissa dimora e irregolare sul territorio – ha opposto resistenza, minacciando e insultando i poliziotti.

Una volta a bordo della volante, ha anche danneggiato il veicolo di servizio colpendo il vetro interno con calci e testate.

Complice denunciato

Le indagini hanno permesso di identificare anche un complice, un 40enne marocchino già noto alle forze dell’ordine, rintracciato poco dopo nei pressi della stazione e denunciato per tentata estorsione in concorso.

Il 40enne era già stato arrestato a fine febbraio per un episodio analogo avvenuto nella stessa zona.

Provvedimenti e accuse

Il 29enne è stato arrestato con le accuse di rapina aggravata, tentata estorsione, resistenza, violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre al danneggiamento aggravato del mezzo di servizio. È stato trasferito nel carcere “Due Palazzi” a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Per il complice è stata inoltre avviata la procedura di revoca del permesso di soggiorno.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: per entrambi gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.