Incidente sul lavoro

Prova a rabboccare il liquido di un macchinario, ma resta incastrato: morto operaio 22enne

La tragedia lavorativa si è verificata nella mattinata di lunedì 23 marzo 2026 in un'azienda di Selvazzano Dentro che si occupa di lavorazione metalli

Prova a rabboccare il liquido di un macchinario, ma resta incastrato: morto operaio 22enne

Nella mattinata di lunedì 23 marzo 2026, intorno alle 8, i militari della Stazione Carabinieri di Selvazzano Dentro, unitamente al personale sanitario del 118, sono intervenuti in un’azienda specializzata nella lavorazione dei metalli situata in via Marconi per un grave incidente sul lavoro che ha purtroppo avuto esito fatale (in copertina: immagine da Tgr Veneto).

Incidente sul lavoro

La vittima è Mbow Pape Mamour, un giovane di 22 anni, cittadino senegalese residente a Padova.

Come riferito dalla nota stampa diffusa dai Carabinieri di Padova tramite il loro canale ufficiale, secondo una prima ricostruzione dei fatti, il giovane era addetto al taglio delle lamiere. Mentre operava su un macchinario destinato allo srotolamento e al successivo taglio a cesoia, si sarebbe accorto della mancanza di liquido lubrificante.

Morto mentre prova a rabboccare il liquido di un macchinario

Nel tentativo di effettuare il rabbocco del fluido, il lavoratore è rimasto tragicamente incastrato all’interno del cilindro del macchinario, decedendo sul colpo a causa delle lesioni riportate.

“Ancora una vita spezzata sul lavoro in Provincia di Padova, stamane a Selvazzano – ha scritto la Cgil Padova su Facebook – Tanta rabbia mista ad amarezza per l’ennesima tragedia inaccettabile, figlia della mancanza di sicurezza. Serve subito una Procura speciale per fermare questa scia di sangue che conta già 4 vittime nella nostra provincia dall’inizio del 2026“.

Anche Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto, si è espresso con queste parole in merito all’incidente mortale sul lavoro.

“‘Zero Morti sul Lavoro’ deve diventare un mantra per tutti. Lo ripeto anche oggi, dopo aver appreso purtroppo che è un giovane operaio è morto sul lavoro (e un altro è rimasto ferito), questa volta a Selvazzano Dentro, nel padovano. La sequenza di infortuni mortali non rallenta, non si ferma. Le misure adottate – protocolli, formazione, campagne di sensibilizzazione – arrivano fino ad un certo punto. Ma manca ancora qualcosa per invertire questa tendenza.

Nel nostro congresso regionale di maggio proveremo a proporre nuove idee e una lettura diversa del fenomeno. Nel frattempo, abbiamo chiesto un incontro alla Regione Veneto e in aprile ci sarà una riunione del Comitato Regionale di Coordinamento: sarà un’occasione importante per riportare al centro del dibattito il tema della salute e della sicurezza sul lavoro, così come cerchiamo di fare noi ogni giorno”.

Nel corso dell’evento, un collega di lavoro è rimasto ferito alla mano destra nel disperato tentativo di prestare soccorso e liberare il 22enne.

Sul posto, oltre ai Carabinieri per i rilievi di rito, è intervenuto il personale dello SPISAL per accertare l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Infortunio sul lavoro nel veronese

Oltre al 22enne che ha perso la vita a Selvazzano Dentro, un altro infortunio sul lavoro si è verificato nella mattinata di lunedì 23 marzo 2026 in Veneto.

A Sommacampagna, in provincia di Verona, un lavoratore è rimasto ferito dopo essere caduto dall’alto.

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